Stefano Candiani

L.BILANCIO: CANDIANI (LEGA), BOCCIATO NS EMENDAMENTO SU PROROGA LICENZE AMBULANTI. GOVERNO SCHIFA 80 MLN DI ENTRATE

 

Roma, 25 Novembre - “Abbiamo proposto un emendamento per sottrarre il destino del commercio ambulante al massacro europeo della direttiva Bolkestein, ma il governo l’ha respinto.

La contrarietà alla proroga delle concessioni al 2023 è doppiamente assurda: in un sol colpo Pd e soci hanno messo con le spalle al muro decine di migliaia di commercianti italiani,  e hanno fatto perdere allo Stato l’introito di 80 milioni di euro che gli ambulanti erano pronti a pagare per il rinnovo della licenza.

Altro che Leopolda! Renzi e il Pd sono sordi alle ragioni di questa categoria. La Legge di Bilancio era l’ultima occasione di questa sinistra maggioranza di governo per risolvere l’annosa condizione vissuta dagli ambulanti. 

Purtroppo anche questa volta  hanno preferito avallare spese assurde per gli amici degli amici e dimenticarsi di onesti lavoratori che avrebbero anche contribuito economicamente alle entrate dello stato con un gettito immediato. 

Ai commercianti diciamo di ricordarsi di chi li sta affossando. Quando andremo al Governo ci penseremo noi a cancellare queste situazioni folli”. 

 

Così Stefano Candiani, senatore leghista primo firmatario dell’emendamento alla legge di bilancio per la proroga delle licenze del 

Commercio Ambulante e bocciato in commissione.

MALPENSA: LEGA, GOVERNO ED ENAC NON PREGIUDICHINO PROCESSO VIRTUOSO

 

Roma, 26 set. - “Troviamo assurdo interrompere la crescita di Malpensa. L’ipotesi di un subappalto di una delle attività di assistenza di Malpensa ci preoccupa molto. Vogliamo ricordare al governo e ad Enac infatti che in Lombardia abbiamo tre aeroporti che funzionano benissimo con i loro rispettivi management, cosa inconsueta per chi invece frequenta l’aeroporto di Fiumicino. L’aeroporto di Malpensa, in particolare, ha intrapreso un iter virtuoso e, nonostante sia stato pesantemente penalizzato nel 2007 dal governo Prodi, ha saputo risollevarsi con ottimi risultati oggi evidenti a tutti. Governo ed Enac facciamo quindi attenzione a non pregiudicare questo processo positivo costruito con fatica e lavoro. Basta mettere i bastoni tra le ruote alle eccellenze. Per questo presenteremo un’interrogazione al ministro Delrio per sollecitare una sua presa di posizione che tuteli l’aeroporto di Malpensa”.     

 

Lo dichiarano in una nota i senatori della Lega Stefano Candiani e Jonny Crosio.

IUS SOLI: CANDIANI, GRASSO SIA SUPER PARTES OPPURE VIA 

Roma, 21 Settembre - " Ricordo a Grasso che al paese basta una Boldrini quindi eviti di emularla. Il ruolo del presidente del Senato deve essere di garanzia e quindi super partes:  dei suoi appelli pro Ius Soli ne facciamo volentieri a meno se invece vuol fare il pasdaran del  Pd può sempre dimettersi. Non vorremmo fosse ricordato come l'arbitro Moreno dei presidenti del Senato. Invece di accogliere appelli politicizzati accolga quello dei cittadini italiani che in materia di Ius Soli sono molto chiari: non lo vogliono, vorrebbero invece che il Senato si occupasse delle priorità. Infine consigliamo a Grasso - che ritiene l'opposizione della Lega poco edificante - di prepararsi perché se la legge sulla cittadinanza torna in aula faremo di tutto per fermarla ".

Così Stefano Candiani vicepresidente dei senatori Leghisti. 

VACCINI: CANDIANI, LORENZIN CAMPIONESSA OLIMPICA DI TUTELA INTERESSI LOBBY

Roma, 19 Luglio - "Per distogliere l'attenzione dai contenuti del decreto ha fatto comodo contrapporre  per l'opinione pubblica le fazioni  #provax e #novax. In realtà il decreto Lorenzin  è approssimativo steso con arroganza e sostituisce lo Stato nella libera scelta dei cittadini. Dietro questa proposta di legge ci sono gli interessi scandalosi delle multinazionali che producono i vaccini e che impongo i loro piani industriali. La forma del decreto che chiude il dibattito con il parlamento conferma che la legge è stata costruita non sull'interesse della salute dei cittadini in base a indirizzi scientifici ma solo su mere logiche lobbiste  delle quali la Lorenzin si conferma campionessa olimpica. Noi non siamo contro i vaccini, siamo per la libera scelta delle modalità e sul diritto dei cittadini a essere informati e non privati della libertà di scegliere. Siamo scesi tra i cittadini che manifestano qui sotto. Anche la Lorenzin avrebbe dovuto farlo per comprendere fino in fondo l'errore del governo che entra a gamba tesa nella vita delle persone togliendo la possibilità di libera scelta. I partiti del governo abbiamo la decenza di dichiarare quanti soldi ricevono dalle multinazionali del farmaco e dalle fondazioni a loro collegate".

Così Stefano Candiani vicepresidente dei senatori leghisti. 

CONSIP: LEGA, MARRONI CAPRO ESPIATORIO PD PER INSABBIARE RESPONSABILITÀ LOTTI

 

Roma, 20 giu. – “Oggi il Pd ha individuato nell’ad di Consip Luigi Marroni un capro espiatorio da mettere sul banco degli imputati per essere andato dai magistrati a dire la verità. Un testimone scomodo che va eliminato per insabbiare le gravi responsabilità dell’attuale ministro Lotti. Nella nostra mozione siamo chiari: la Lega è contraria a qualsiasi pressione esercitata nei confronti dell’unica persona che ha avuto il coraggio di andare dai magistrati, dire la verità e deporre contro Lotti. Non accettiamo questa farsa per mantenere in sella un ministro, i suoi loschi interessi e la sua combriccola di affiliati e per questo la Lega non voterà nulla contro chi ha testimoniato davanti la giustizia. Questa vergognosa responsabilità davanti ai cittadini se la prenda il Pd”. 

 

Così in dichiarazione di voto il senatore della Lega Nord Stefano Candiani.

IMMIGRAZIONE: CANDIANI (LN), A GALLARATE ESEMPIO DELLA DIFFERENZA TRA SINDACI LEGA E PD 

 

Roma, 24 Maggio - " Ad Andrea Cassani sindaco di Gallarate è indirizzata tutta la nostra solidarietà e il nostro supporto per la battaglia che sta conducendo. E' così che si comporta un sindaco della Lega, è in questi momenti che si vede la differenza tra un leghista che si batte per difendere la propria comunità e un sindaco qualunque del Pd che subisce le scellerate politiche immigrazioniste del governo".

Così Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti commenta la protesta dei cittadini capitanata dal sindaco di Gallarate Andrea Cassani che promette di incatenarsi qualora arrivassero richiedenti asilo all'ex ricamificio di Gallarate.

"Gallarate non può e non deve diventare la meta di orde di sedicenti profughi. Abbiamo capito che questo è il maggior e miglior  business per le cooperative e per il sistema clientelare che fa riferimento al Pd. Senaldi, parlamentare democratico tranquillizza, promette - spiega Candiani - che non arriveranno nuovi immigrati. Fatichiamo a credergli e Cassani non esiti a mobilitare nuovamente i cittadini perché il Pd, con il braccio armato delle prefetture, promette una cosa e poi sistematicamente riempie i comuni di clandestini mantenuti a spese della collettività generando tensioni sociali e situazioni esplosive. Noi continueremo la nostra battaglia contro l'invasione scellerata e criminale, a Gallarate come in qualsiasi altro comune, perché - conclude Candiani - i sindaci non devono subire le nefandezze dei governi che impongono senza conoscere la realtà territoriale".

LEGA, PRESENTATO DDL ANTI BOLKESTEIN 

Roma, 20 Aprile - " Abbiamo presentato un disegno di legge per liberare gli ambulanti dal giogo della Bolkestein. È inaccettabile che vista la grave crisi economica perdurante non si semplifichi la normativa. La nostra proposta è chiarissima: via la Bolkestein con deroghe specifiche così che prevalga l'interesse dei nostri commercianti e modifiche alla normativa per escludere dalla direttiva il commercio su area pubblica. La nostra proposta vuole superare la Bolkestein per escludere gli ambulanti dall'espletamento della gara pubblica e di riservare  l'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche esclusivamente alle imprese individuali e alle società di persone. Approvando la nostra legge si risolverebbero tutti i problemi della categoria, invitiamo quindi tutte le forze politiche ad appoggiare e spingere la calendarizzazione della nostra legge  per dare subito risposte a un comparto in ginocchio". 

Così Stefano Candiani Vicepresidente dei senatori leghisti e primo firmatario del disegno di  legge presentata dal gruppo al Senato.  

 

MINZOLINI: LEGA, VOTATO A FAVORE DIMISSIONI

Roma, 20 Aprile - " Ci auguriamo che questa faccenda sia da oggi finalmente archiviata e che il senato possa quindi  tornare ad occuparsi dei problemi dei cittadini. Noi abbiamo votato a favore delle dimissioni per rispetto della legge ora si chiuda questo dibattito che è del tutto personale e non riguarda il parlamento. Basta però con i giochini da prima repubblica visto che le dimissioni di Vacciano votate successivamente non sono invece state accolte. Le richieste di dimissioni vanno accettate sempre e non come fanno quelli del Pd che le votano solo secondo convenienza".

Così Stefano Candiani, vice capogruppo dei senatori leghisti.

DL MINNITI: CANDIANI, BLACK BLOC LIBERI DI DEVASTARE CITTÀ A VOLTO COPERTO

Roma, 11 Aprile - "In commissione hanno bocciato un nostro ordine del giorno che prevedeva semplicemente l'impegno di rispettare la legge del 75 che vieta di girare a volto coperto. Lo abbiamo presentato perchè chi manifesta con violenza devastando le città non può farlo restando impunito. Minniti ci ha raccontato che avrebbe preso di petto la situzione e arginato illegalità e insicurezza ma non ci sembra proprio. Questi violenti continuano ad essere liberi di infiltrarsi di devastare e di usare violenza contro le forze dell'ordine senza che nessuno muova un dito. Per altro non abbiamo chiesto nulla di assurdo se non il rispetto della legge vigente. Questa è la solita pantomima della sinistra, paladini della giustizia a parole ma nella realtà stanno sempre dalla parte dei black bloc".

Così Stefano Candiani vicepresidente dei senatori leghisti.

MADE IN ITALY: CANDIANI (LN), A MAGGIORANZA NON FREGA NULLA DI AGRICOLTURA. PER 4 VOLTE SALTA NUMERO LEGALE

 

Roma, 4 Aprile - " Martina con le sue passerelle su è giù per l'Italia predicando la tutela del Made in Italy oggi si è coperto di ridicolo visto che la maggioranza che sostiene il suo governo non fa nemmeno lo sforzo di venire in aula quando al senato si parla di agricoltura. Oggi per 4 volte hanno fatto mancare il numero legale. Si doveva votare una nostra mozione per imporre i dazi sul riso, comparto martoriato dalla concorrenza sleale di prodotti scadenti a basso costo proveniente dall'estero e anche il Pd ne aveva presentata una omologa, pensavamo in una folgorazione sulla via di Damasco, un'inaspettata ondata di buonsenso e invece non si degnano nemmeno di garantire il numero legale su azione che garantirebbero la sopravvivenza di un intero comparto e di migliaia di posti di lavoro. È una vergogna, al governo ci sono degli irresponsabili incapaci di tutelare le eccellenze italiane".

 

Così Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti.

TAXI: CANDIANI,SE VIA NORMA LANZILLOTTA,MILLEPROROGHE VELOCE

 

ROMA, 20 FEB - "Il governo ora non ha più nessun alibi. Se infatti nel passaggio alla Camera dovesse accogliere le richieste delle migliaia di tassisti e modificare l'emendamento Lanzillotta contenuto nel Milleproroghe, noi come opposizione dichiariamo fin da ora che non presenteremo emendamenti in Senato, rendendo possibile così un secondo passaggio in Senato molto veloce per rientrare nei tempi previsti". Così Stefano Candiani, vicepresidente al Senato della Lega Nord. "Siamo quindi disponibili - aggiunge - a non fare ostruzionismo al Milleproroghe, purché' il governo accolga le proposte dei tassisti. A questo punto, quindi, il governo non ha più alibi: o stare dalla parte dei lavoratori, o da quella delle multinazionali e degli abusivi. La Lega continua la battaglia al fianco dei tassisti e degli ambulanti che manifestano per la legalità e contro l'abusivismo". 

MILLEPROROGHE: LEGA, VERGOGNA EMENDAMENTO "SALVA-UBER" 

ROMA, 15 FEB - "Siamo in piazza con gli ambulanti e i taxisti che protestano contro il vergognoso provvedimento 'Milleproroghe'. La maggioranza con demenziali emendamenti vuole ammazzare queste categorie. Da un lato proroga di solo un anno le concessioni per gli ambulanti dall'altro invece favorisce la multinazionale americana Uber uccidendo così il mercato dei taxisti. Un anno fa il governo aveva promesso un tavolo di confronto con i taxisti che non ha mai attivato e oggi ripropongono e approvano gli stessi emendamenti sulle concessioni a Uber con l'unico intento di favorire la multinazionale. Il governo attuale è una sbiadita fotocopia del precedente e compie i medesimi distruttivi errori,esattamente come quello Renzi questo è un governo abusivo che nega il diritto al lavoro e che non tutela il già vessato popolo delle partite Iva. Oggi abbiamo davanti agli occhi l'ennesimo motivo per mandare a casa il governo Renziloni". A dichiararlo sono Gian Marco Centinaio e Stefano Candiani capogruppo e vicecapogruppo della Lega Nord al Senato. (ANSA).

DL BANCHE:LEGA,GRASSO INTERVENGA SU EMENDAMENTO GOLF

- ROMA, 7 FEB - I senatori della Lega chiedono l'intervento del presidente del Senato Pietro Grasso affinché' si dichiari inammissibile l'emendamento al decreto banche che prevede "una fideiussione di 97 milioni di euro per garantire lo svolgimento di una gara golfistica nel 2020", la Ryder Cup. "Presidente le chiedo di essere garante nei confronti dei cittadini dell’onorabilità di questo Senato", afferma in Aula il senatore Stefano Candiani a nome del gruppo della Lega.

TERREMOTO: CANDIANI, RICONOSCERE DANNO INDIRETTO

ROMA 28 FEB. "La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dovrebbe dirci cosa vuole fare" ha commentato il senatore Lega Nord e segretario per l'Umbria, Stefano Candiani. "Invece di parlare e fare proclami, in quanto vice commissario alla ricostruzione post-sisma - ha proseguito -, potrebbe rivolgersi direttamente ad Errani o al premier Gentiloni e presentare emendamenti che noi saremo ben felici di votare. A questo punto o la Marini fa il doppio gioco e prende in giro i cittadini umbri, oppure non è in grado di prendere decisioni importanti e, in tal caso, dovrebbe dimettersi da vice commissario". 

 

TERRORISMO. CANDIANI, PER RENZI PIU' IMPORTANTI AFFARI COOP ROSSE CHE SICUREZZA CITTADINI

 

ROMA, 9 MARZO -  "Le veline inviate da Renzi alla stampa parleranno nelle prossime ore di una brillante operazione di polizia che ha bloccato un pericoloso terrorista islamico prima che potesse compiere un attentato alla stazione Termini a Roma. La verità taciuta, invece, è quella di un sistema inesistente di filtro dei clandestini all'ingresso in Italia. Non ci sarebbe da stupirsi se in questa situazione qualche terrorista raggiungesse il proprio sanguinoso scopo. Renzi, ha più interesse ad alimentare gli affari delle coop rosse pagate con soldi degli italiani per mantenere in albergo i clandestini che a garantire la difesa degli italiani dal fondamentalismo islamico.
Senza trascurare, che un attentato, per il cinico Renzi, in ultima analisi, sarebbe un perfetto diversivo per distrarre l'opinione pubblica dalla grave crisi economica che le sciagurate politiche del governo stanno pericolosamente aggravando".

Lo dichiara Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti. 

LEGA PRESENTA MOZIONE, BASTA BARATTI SU TRANSFRONTALIERI

 

ROMA, 9 FEB - Basta baratti consumati sulla pelle degli "oltre 60mila transfrontalieri", vale a dire quei lavoratori residenti nel Nord Italia e che vanno quotidianamente a lavorare in Svizzera. La Lega ha presentato due mozioni identiche, una alla Camera e una al Senato, per chiedere al governo di fare dietrofront sul nuovo regime fiscale che "penalizza" questi lavoratori arrivando a rappresentare, secondo le stime del Carroccio, un peso in termini di tasse pari a 3mila euro in piu' a testa.

CANDIANI, STUCCHEVOLE SPONDA DI ROMANI A RENZI-BOSCHI

 ROMA, 16 DIC. - " Qualcuno di Forza Italia continua a fare sponda a Renzi e Boschi invece di cacciarli. Non capiamo perché la mozione di sfiducia al governo sia stata presentata solo alla Camera dove Renzi ha un'ampia maggioranza mentre il capogruppo di Forza Italia al senato Romani ha dimostrato di avere tanta paura a sostenere la mozione di sfiducia al ministro Boschi in Senato, dove Renzi per avere la maggioranza ha imbarcato anche Verdini e i suoi "ex Fi". Dopo questi fatti ci ha fatto tanta impressione leggere che il conto corrente "Primavera", quello della "Loggia P2", era proprio in quella Banca Etruria, di cui Gianfranco Boschi era vicepresidente..."

Lo ha scritto su Facebook Stefano Candiani vicepresidente dei senatori della Lega Nord.

CANDIANI, LEGA NORD : LA GRAVE RESPONSABILITA' DELLA SINISTRA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI IN UMBRIA E' EVIDENTE

 

Roma, 29 Ott. - "Le dichiarazioni auto assolutorie del Segretario regionale del Pd Leonelli sul caso Gesenu sono tardive e sconcertanti. La sinistra governa ininterrottamente la Regione Umbria dal 1970  a oggi e la gran parte dei Comuni serviti da GESENU e dalla sua controllata TSA e, soprattutto, fino ad un anno fa governava il Comune di Perugia".

Lo dichiara il senatore Stefano Candiani, Segretario Nazionale della Lega Nord Umbria.

"E' inaccettabile alzarsi una mattina e fare semplicemente finta di niente sostenendo la necessità di un cambiamento che, nei fatti, certifica il totale fallimento del modello di gestione dei rifiuti di cui la Sinistra è stata artefice e unica responsabile. La vicenda Gesenu, sulla quale si allungano persino i tentacoli della mafia, si aggiunge - spiega Candiani - ai colpevoli ritardi relativi alla gestione del servizio e alla chiusura del ciclo dei rifiuti , ai gravissimi problemi di altre discariche come quella della Crete di Orvieto e alle pesanti ombre sull'attendibilità dei dati relativi alla raccolta differenziata".

" Ci sono gestioni criminali e dolose di cui il PD deve rendere conto. Belle le parole del Segretario Regionale Leonelli, ma la Presidente della Regione Marini, l'ex sindaco di Perugia Boccali, il PD e tutti coloro che li hanno preceduti, affiancati o sostenuti dov'erano? Su Marte? Non intendiamo entrare nel merito degli aspetti giudiziari e sulle eventuali responsabilità che dovessero emergere, ma la responsabilità politica della sinistra umbra nel suo complesso è evidente. La Lega, sia a livello nazionale che locale - conclude Candiani - adotterà ogni iniziativa necessaria per tutelare i cittadini dell'Umbria e per denunciare le responsabilità della Sinistra".

EXPO: CANDIANI, MARTINA CAPACE SOLO DI FARE MAGGIORDOMO A EXPO

 

ROMA, 26 OTT – “Maurizio Martina passerà alla storia per essere il ministro più inutile sia in Italia che in Europa. Ha sprecato il semestre europeo di presidenza italiana senza riuscire a portare a casa nemmeno uno straccio di legge che tuteli il made in Italy. E nel giorno in cui l’Organizzazione mondiale della Sanità ha inserito le carni rosse e lavorate fra le sostanze che possono causare il cancro l’unica sua preoccupazione è stata di proseguire nel suo lavoro di maggiordomo presso Expo. Invece di parlare a vanvera passeggiando per i padiglioni dell’Expo, Martina faccia il lavoro per cui è pagato e si preoccupi di tutelare l’eccellenza dei nostri prodotti agroalimentari”.

Lo dichiara il senatore della Lega Nord, Stefano Candiani.

LADRO UCCISO: CANDIANI, VOGLIAMO RIVOLUZIONE DELLA NORMALITA'

 

ROMA, 21 OTT. -"In una cosa l'Italia è abbondantemente unita: nelle ingiustizie che un sistema ormai fuori controllo sta facendo subire ai cittadini onesti. L'episodio del pensionato milanese che ha sparato ai ladri entrati nella sua casa, è solo l'ultimo di un elenco di circostanze, per cui chi si difende legittimamente viene perseguito e i criminali restano impuniti".

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori leghisti, Stefano Candiani. 

" Rapine e atti predatori sono ormai una piaga che non risparmia nessuno e la risposta del Governo qual è: incriminare chi si difende, lasciare a piede libero i criminali e depenalizzare i reati. La rivoluzione che noi vogliamo è quella della normalità, dove forze dell'ordine e cittadini onesti siano rispettati dallo Stato e i criminali vadano in galera. Giù le mani dai cittadini che si difendono! Il nostro sdegno sarà direttamente proporzionale al silenzio con cui manifesteremo davanti ai tribunali. Invito tutti i cittadini a partecipare al presidio e a sostenere - conclude Candiani - il proprio diritto alla legittima difesa."

RIFORME: LEGA, LEGGE ELETTORALE PER DECRETO E STATO DI GUERRA DECISO DA MAGGIORANZA PARTECIPANTI

 

ROMA, 7 OTT. -  " Renzi racconta che taglia i parlamentari e che modifica il bicameralismo. In realtà gli articoli della costituzione modificati sono più di 40 e tra questi Renzi ha fatto approvare modifiche alla costituzione che permetteranno che la legge elettorale potrà essere fatta per decreto legge e che lo stato di guerra sia dichiarato con l'avallo della maggioranza assoluta dei partecipanti".

 

Lo dichiara Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti. 

 

"E' una deriva autoritaria con la perdita della sovranità popolare pericolosissima. Renzi potrà dichiarare lo stato di guerra direttamente dal Nazareno e farsi una legge elettorale su misura se quella schifezza dell'Italicum non gli garantisse la maggioranza assoluta. E' ora che il capo dello stato intervenga".

 

RIFORME: CANDIANI, RENZI-VERDINI BANDA FALSARI

 

ROMA, 2 OTT. - " Renzi riscrive la costituzione utilizzando emendamenti falsi con il supporto dei verdiniani che si sono venduti per un piatto di trippa. Se il governo mente quando riscrive le regole della costituzione chissà cosa è in grado di fare nell'ordinaria gestione del paese. Abbiamo chiesto più e più volte a Cociancich se la firma posta sull'emendamento fosse la sua, si è limitato a diventare rosso come un peperone ma non ha mai confermato l'autenticità della firma. E' quindi chiaro che se Cociancich non confermasse, ci troviamo di fronte ad una banda di falsari e di mascalzoni. Renzi e Verdini sono totalmente incompatibili con il bene del paese". 

Lo dichiara Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti. 

UBER, LEGA IN PIAZZA CON TASSISTI: FINITO TEMPO ‘INCIUCI’ NAZARENO CON SIGNORI DEI DOLLARI

 

ROMA, 10 SET - Lega Nord ancora al fianco dei tassisti in regola in protesta contro Uber. “Siamo con i lavoratori onesti - dice il senatore del Carroccio Stefano Candiani -. Pretendiamo il rispetto delle regole e la tutela della leale concorrenza. In un Paese normale non ci sarebbe bisogno di scendere in piazza per ottenere garanzie per i propri lavoratori onesti, che pagano le tasse. Ma di fronte a un governo che preferisce le lobby scippa-lavoro, flash mob, proteste e mobilitazioni sono diventate necessarie. Continueremo, come abbiamo già fatto, questa battaglia nelle aule parlamentari”.

 “Renzi ha dimostrato di preferire gli accordi sottobanco con i signori dei dollari piuttosto che tutelare i nostri tassisti regolari.

E l’incontro ‘carbonaro’, al Nazareno, dell’altro giorno, tra il premier e i manager di Uber lo dimostra. L’adesione crescente alla protesta e le tante presenze di oggi, davanti alla Camera, mostrano la portata della mobilitazione. La Lega è decisa a sfidare lobby e poteri forti pur di difendere i nostri lavoratori onesti. Faremo finire il tempo degli inciuci stile Nazareno”. 

FIUMICINO: CANDIANI, GOVERNO FUGHI DUBBI SU RAPPORTI CON MAFIA CAPITALE

 

ROMA, 4 AGO - "L'aeroporto di Roma ha problemi che conosciamo da decenni, e oggi il governo ha la faccia tosta di sostenere che servono ancora nuovi investimenti. Ma come facciamo a pensare che Fiumicino possa accogliere cento milioni di passeggeri all'anno se poi fuori ci sono i tassisti abusivi a prenderli?".

Lo ha detto il senatore della Lega Nord, Stefano Candiani, commentando l'informativa del ministro Graziano Delrio.

"Il governo abbia il coraggio di desecretare la relazione in cui sono inseriti i rapporti malavitosi di Mafia Capitale, perché in questo momento nulla ci impedisce di pensare che si siano insinuati anche all'interno della gestione dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Nei giorni dei disagi, infatti, ci sono stati operatori capaci che non sono stati difesi dai loro dirigenti, e operatori incapaci che sono stati nascosti rispetto alle proprie responsabilità. Allora il governo tolga il segreto su quegli atti e dimostri che non ci sono aspetti collusi fra Mafia Capitale e l'aeroporto di Fiumicino".

P.A: LEGA NORD, SOPPRESSIONE CFS SCELTA SCELLERATA

 

ROMA, 4 AGO - "Lo scioglimento del Corpo forestale dello Stato previsto nella riforma della Pubblica amministrazione è l'agnello sacrificale per la campagna demagogica di Matteo Renzi, a cui interessa solo twittare la riduzione da cinque a quattro delle forze di polizia spacciando risparmi inesistenti. Con questo provvedimento si è persa l'occasione di costituire una vera polizia ambientale".

Lo scrivono in una nota congiunta i senatori della Lega Nord, Paolo Arrigoni e Stefano Candiani.

"Il passaggio del Corpo forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri, per la quale nutriamo massimo rispetto, è un'ipotesi discutibile che se sarà confermata dimostrerà dimostra tutto il pressappochismo di questa cattiva riforma. Militarizzare uomini e donne di un corpo ad ordinamento civile è una strada scivolosa. Come può essere chiesto all'improvviso a chi ha abbracciato una professione civile, sia pure di servizio all'interno di un Corpo armato dello Stato, di accettare un penalizzante cambiamento di status? La Lega Nord, che si è sempre battuta contro questa scellerata decisione, vigilerà affinché il governo mantenga almeno l'impegno di garantire lo status civile del personale del Corpo, contenuto nel nostro ordine del giorno approvato all'unanimità".

ENTI LOCALI: CANDIANI, SEDUTA SOSPESA. MAGGIORANZA AL MARE TANTO PAGANO I CITTADINI

 

ROMA, 27 LUGLIO - " Renzi e la sua maggioranza lasciano credere di avere interesse a risolvere i problemi della gente, nella realtà invece nemmeno si presentano in aula e per ben quattro volte fanno mancare il numero legale obbligando alla sospensione della seduta. Tempo perso e costi per i cittadini. La politica degli annunci di Renzi non vale di lunedì, i suoi 'alza mano' ci sono solo  quando devono fare le marchette in commissione. A inizio settimana invece preferiscono stare al mare".  

Lo dichiara Stefano Candiani, vice presidente dei senatori leghisti.

IMMIGRAZIONE: CANDIANI, INACCETTABILE PROPOSTA PREFETTO VARESE

 

ROMA, 20 LUG – “La Lega Nord ha negato la propria disponibilità ad accogliere anche un singolo immigrato che il prefetto di Varese intende distribuire nei Comuni. Dove governa la Lega Nord, prima di tutto vengono i nostri cittadini”.

Lo scrive in una nota il senatore della Lega Nord, Stefano Candiani, presente alla riunione convocata dal prefetto di Varese con i sindaci della provincia per la distribuzione degli immigrati.

“Noi non sottoscriviamo alcun accordo con un governo incapace di affrontare l’immigrazione clandestina, soprattutto dopo le situazioni di sfruttamento e lucro delle cooperative rosse che le indagini della magistratura a Roma hanno fatto emergere. Non intendiamo scendere a compromessi con chi discrimina gli italiani regalando circa mille euro al mese agli immigrati clandestini”.

EUROPA: CANDIANI, PD NEMICO DEMOCRAZIA LO SCOPRIRANNO LORO MALGRADO

 

ROMA, 9 LUGLIO - " Ancora una volta abbiamo smascherato il partito democratico. Hanno bocciato la nostra richiesta di un iter urgente rispetto al disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare per l'introduzione del principio di ammissibilità per i referendum abrogativi sulle leggi tributarie e di ratifica dei trattati internazionali. Questo consentirebbe anche in Italia la possibilità al popolo di esprimersi. Ricordiamo che questa era una proposta di legge di iniziativa popolare e che questo governo non ne ha mai discussa nemmeno una. Il Pd sostiene in modo arrogante che gli italiani non siano maturi, vogliono imbavagliare il parlamento e il popolo per continuare indisturbatamente a fare gli schiavi della Merkel garantendo profitti alla grande finanza e affamando imprese e cittadini. Chi è nemico della democrazia è nemico del popolo e Renzi lo scoprirà suo malgrado".


Lo dichiara Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori della Lega Nord. L'aula del Senato boccia
   La richiesta è stata avanzata dalla Lega; sostegno da M5S e
Sel e Fi.

GRECIA: CANDIANI, ANCHE QUI SUBITO REFERENDUM PER RIVEDERE TRATTATI

ROMA, 8 LUGLIO - "La maggioranza fa blocco. Qui c'è gente che non vuole fare esprimere i cittadini. Noi vogliamo che  gli italiani dicano attraverso un referendum cosa ne pensano dei vincoli imposti dai trattati europei. Per questo abbiamo proposto che sia discussa con urgenza la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare del 2012. Centinaia di migliaia di persone firmarono affinché fosse discussa questa legge e invece da allora è stata tenuta con disprezzo nei cassetti dei vari governi. Vogliamo permettere finalmente la democrazia diretta anche per tutto quello che riguarda l'Europa. È una proposta di buonsenso e di difesa dei diritti dei cittadini e dei popoli europei. È chiaro che questa Europa ci porterà al default e solo la voce del popolo può arginare tecnocrati miopi che privilegiano la finanza a scapito del benessere dei cittadini europei ".

Lo dichiara Stefano Candiani vice presidente dei senatori leghisti.

LATTE IN POLVERE: CANDIANI, RENZI E MARTINA LASSISTI. CI FARANNO MANGIARE MOZZARELLE FINTE

ROMA, 1 LUGLIO - " Renzi e Martina con il loro  lassismo finiranno per farci mangiare formaggi e mozzarelle fatte con il latte in polvere e concentrato. L'Europa vuole cancellare la garanzia di qualità e di eccellenza che è il caposaldo delle produzioni lattiero-casearie italiane.  Phil Hogan commissario europeo ha spiegato chiaramente i motivi della procedura d'infrazione aperta dall'Unione Europea contro l'Italia  che produce  formaggi con vero latte e non con quello in polvere e concentrato. Ha incolpato il governo italiano.  L'Europa aveva infatti scritto in data 28 maggio alle autorità italiane e attendeva delle semplici risposte che però non sono mai arrivate. I Il PD non ha più alibi, il ministro e il premier non sono stati in grado non solo di rispondere all'Europa ma nemmeno di battere i pugni sui tavoli che contano per difendere con le unghie e con i denti le nostre imprese. Questa è una colpa gravissima".

Lo dichiara Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori leghisti e capogruppo in commissione agricoltura a Palazzo Madama.

SCUOLA: LEGA SROTOLA STRISCIONE IN AULA 'DIFENDIAMO I NOSTRI BAMBINI DALLA SCUOLA DI SATANA'

 

ROMA, 25 GIUGNO - 'Difendiamo i nostri bambini dalla scuola di Satana',così recita lo striscione srotolato dalla Lega Nord in aula per protestare contro l'introduzione prevista dalla riforma della scuola di Matteo Renzi di lezioni sulla teoria gender. Quella visione antropologica  secondo la quale non esiste più distinzione tra i sessi, maschio/femmina.  E'  arrivata anche al senato grazie al Carroccio la protesta di un milione di persone che in piazza a Roma sabato ha manifestato in difesa della famiglia naturale e contro la cultura gender.   Per Stefano Candiani, senatore della Lega Nord ' E' vergognoso che in questa riforma non si parli di famiglia - l'unica che per altro esiste - e di educazione ma di assurde e malsane teorie. Mi chiedo con che faccia i senatori del Nuovo Centro Destra scendano in piazza e blaterino nei salotti tv di tradizione e famiglia quando alla prova dei fatti  svendono i nostri valori in cambio della poltrona di Alfano". 

AGRICOLTURA: CANDIANI,  IL PD  FAVOREVOLE AGLI OGM. COSA VI HANNO PROMESSO LE LOBBY?

 

ROMA, 13 MAGGIO - " In commissione agricoltura il Pd lascia credere di voler tutelare l'agricoltura biologica e le produzioni naturali italiane. Invece in aula Zanda, capogruppo Pd, firma un ordine del giorno che come un cavallo di Troia attraverso la sperimentazione ripropone la coltivazione degli o.g.m in campo aperto. Strano che si scomodi addirittura il capogruppo dei democratici. Cosa vi hanno promesso? Dove vuole arrivare Renzi? Guarda caso, proprio in queste ore si discute il ddl sulle lobby, quello sollecitato da Bonifazi (tesoriere Pd) dopo la cena di finanziamento del partito democratico da mille euro a pasto".

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori leghisti, Stefano Candiani. 

AGRICOLTURA: CANDIANI, MERO MANIFESTO D'INTENTI. NULLA DI CONCRETO PER SETTORE

ROMA, 13 MAGGIO - " Il Governo ha trascurato il settore dell'agricoltura, occupandosene solo quando si è trattato di tassarlo. Quando si è trattato di mettere l'IMU sui terreni agricoli, infatti, il Governo non ci ha pensato due volte, ha subito applicato la tassa, andando ad evitare qualsiasi considerazione sul danno che questa tassa avrebbe prodotto per i nostri agricoltori. Questo è un mero manifesto d'intenti che non fa nulla di concreto per il settore e arriva in aula con vergognoso ritardo visto che Expo è già partita".

Lo ha detto Stefano Candiani, vicepresidente dei senatori della Lega Nord, durante la dichiarazione di voto sul collegato all'agricoltura in aula al Senato.

"Ricordiamo a Renzi che le vere riforme sono quelle che lasciano i soldi in tasca alla gente, i soldi che derivano dal lavoro; non sono quelle che mettono in tasca gli 80 euro, togliendoli, al contrario di come dovrebbe essere, a chi non lavora per darli a chi lavora, senza poi dare un reddito certo ai nostri giovani per il futuro. Qui sta il paradosso: non si produce reddito. La nostra agricoltura ottiene competitività solo nel momento in cui i costi, la burocrazia, l'IMU agricola non vengono a pesare su di essa. La nostra agricoltura non ha bisogno di spiegazioni su come essere eccellente; ha bisogno di tutela della propria eccellenza. Ribadisco: oggi troviamo, indifferentemente, sullo scaffale del negozio, il prodotto venduto per italiano che italiano non è e il prodotto veramente italiano ad un costo superiore, perché la sua genuinità costa e non viene tutelata e difesa dal Governo.  Questo è quello che ci aspettavamo venisse risolto dal provvedimento e che, invece, non giunge a soluzione. Ci dispiace per questo, perché l'opportunità persa - conclude Candiani - è grande".

AGRICOLTURA: CANDIANI, AULA VUOTA. PD HA DEPENALIZZATO CONTRAFFAZIONE MA DICE CHE SETTORE E' FONDAMENTALE

 

ROMA, 6 MAGGIO - " Questo provvedimento è vuoto, inutile e per altro vecchio visto che è datato 31 gennaio 2014 e già allora il Pd lo vendeva come una assoluta priorità. Peccato che oltre al nulla contenuto nel disegno di legge, quelli del Pd non sono nemmeno  in aula tanto tengono al settore che è il fiore all'occhiello dell'economia italiana. Una legge seria e rigorosa sull'etichettatura potrebbe dare garanzie ai nostri prodotti di qualità ma in questo ddl non è nemmeno menzionata. E' una vergogna visto che i supermercati pullulano di prodotti con tricolori stampati ovunque ma che non riportano da nessuna parte in etichetta garanzie sulla provenienza della materia prima. Addirittura Renzi, nell'anno di Expo, ha pensato bene di depenalizzare il reato che puniva la contraffazione degli igp e dei dop  e quello che puniva chi vendeva sostanze alimentari non genuine come genuine. Stiamo facendo la figura dei fessi, paesi terzi guadagnano miliardi alle nostre spalle e noi non battiamo ciglio. L'Italia perde 60 miliardi di euro all'anno con la contraffazione alimentare ma a Renzi non interessa. Le vere riforme sono quelle che riescono a rilanciare un settore, quelle che aiutano ad aumentare la competitività, una vera riforma cancellerebbe la vergognosa rapina dell'Imu agricola. Invece, dopo oltre un anno di governo, dopo il semestre europeo e dopo l'inizio di Expo, nulla è stato fatto per sostenere e stimolare l'agricoltura".

Lo ha detto in aula il vicepresidente dei senatori leghisti Stefano Candiani durante la discussione sul disegno di legge sull'agricoltura. Durante il suo intervento, Cadiani ha anche mostrato all'aula svariati prodotti alimentari appena acquistati al supermercato che non danno alcuna garanzia sulla reale origine delle materie prime che compongono i prodotti nonostante sulle confezioni siano stampati tricolori che potrebbero ingannare il consumatore,

JOBS ACT: CANDIANI, GOVERNO IMBROGLIA. INCOMPETENZA O MALAFEDE?

 

ROMA, 29 APR. - " Il documento inviato dal governo al parlamento sul job act sostiene che non ci sia incompatibilità tra il decreto e l'ordinamento europeo.  O il capo del dipartimento Affari giuridici e legislativi di Palazzo Chigi, ai più conosciuta come  la vigilessa di Firenze è incompetente o è in malafede. La commissione sulle politiche europee, ha invece rilevato che le modifiche apportate sono 'fortemente opinabili ai profili di compatibilità con l'unione europea'. In parole povere, grazie a Renzi e alla sua 'squadra' incapperemo nell'ennesima sanzione europea. Come al solito i cittadini italiani saranno cornuti e mazziati. Non solo subiranno una riforma inutile e penalizzante sul lavoro ma incapperanno anche nelle sanzioni della comunità europea che pagheranno come al solito a suon di tasse. Ricordo, che a firmare questi documenti è il ministro Maria Elena Boschi. Ci sorge un dubbio: che sappia solo firmare e non leggere?".

Lo dichiara Stefano Candiani vicepresidente dei senatori leghisti e capogruppo per il carroccio nella commissione parlamentare permanente sulle politiche europee. 

ANZIANO MORTO IN RAPINA: CANDIANI, RISULTATO SCELTE SCELLERATE RENZI

ROMA, 28 APR. "Il nuovo fatto di sangue di Terni con un anziano pensionato ucciso da tre stranieri immigrati che l'hanno rapinato nella propria casa, è il nuovo drammatico risultato della  scellerata politica del governo Renzi che, svuotacarceri dopo svuotacarceri, ha riempito i nostri paesi di delinquenti e assassini. Vogliamo fermare questa vergogna. Vogliamo rimettere IN GALERA i criminali. Non c'è sicurezza senza certezza della pena e tanto meno in un paese che sceglie di lasciare a piede libero rapinatori e assassini".

Lo dichiara Stefano Candiani vice presidente dei senatori leghisti e commissario della Lega Nord Umbria.

 

IMMIGRAZIONE: CANDIANI, BASTA LUCRARE. SECONDE CASE BUONISTI LUOGO PERFETTO PER CLANDESTINI

ROMA, 17 APR - " Altro che requisire strutture e appartamenti sfitti ai cittadini e alle amministrazioni comunali. Il PD, Sel e il Ncd mettano a disposizione gratuitamente le loro sedi ai clandestini. Inoltre tutte le seconde case dei buonisti pelosi, di Renzi, Alfano, Boldrini, i vari cantanti, scrittori e intellettuali terzomondisti sono i luoghi ideali per ospitare i clandestini. Facciano uno sforzo e dimostrino coerenza, sono proprio le loro case per le vacanze ad essere il luogo perfetto per il ristoro dei presunti profughi. La prova di forza, i prefetti la facciamo partire da loro".

Così Stefano Candiani vice presidente dei senatori leghisti lancia una provocazione per sottolineare ancora una volta come la misura sia colma.
"Non c'è spazio per tutti i clandestini del mondo  - dice Candiani - i costi sociali dell'invasione perpetrata da questo governo sono ormai insostenibili. Se non vogliono che lo scontro di civiltà arrivi a un punto di non ritorno si fermino. Blocchino subito le frontiere".

IMMIGRAZIONE: CANDIANI , BASTA CLANDESTINI A CASA NOSTRA

ROMA, 14 APR. - " Le tende il Governo le pianti in Libia, non a Varese, Como,Perugia o Terni. Siamo all'invasione e ormai da tempo non c'è più spazio per il buonismo di Alfano e Renzi: un buonismo ipocrita e interessato, perché poi emerge che alle spalle ci sono cooperative e sedicenti Onlus che lucrano sui clandestini, portati in Italia con le navi militari. Non un solo clandestino in più deve essere ospitato a spese di chi tutti i giorni lavora per pagare le tasse e onestamente pensare alla propria famiglia: chiedo a tutti, amministratori in primis, la disobbedienza civile di fronte al nuovo assurdo ordine del Governo che addirittura vuole requisire strutture sul nostro territorio da destinare all'ospitalità dei clandestini".

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori leghisti Stefano Candiani.

"Ancora una volta con queste scelte disgraziate si prestano al disegno criminale e destabilizzante dei trafficanti di persone e dell'Isis. Questo esecutivo mette a rischio quotidianamente le nostre comunità ". Il senatore di Tradate annuncia l'intenzione di incontrare il prefetto di Varese anche per far presente "il profondo senso di preoccupazione dei cittadini, il senso di paura e precarietà e la contestuale richiesta di dire no a nuovi arrivi". "I milioni di euro che si vogliono spendere per ospitare chi è palesemente clandestino e oggi si finge profugo - continua Candiani - siano utilizzati per gli esodati, per sostenere chi ha perso il lavoro e per aiutare le migliaia di piccole e medie imprese taglieggiate dalla crisi e dal sistema creditizio". Chiosa il senatore della Lega: "Le tende per chi sbarca in Italia il ministro Alfano non le pianti a Varese, a Perugia o a Terni ma oltremare, sulle sponde del Mediterraneo in Libia.
Stop a TRITON (nuova veste del piano di invasione che è stato Mare Nostrum). È ora di respingere i clandestini sulle sponde africane e di pensare agli  italiani che con redditi da miseria non arrivano più a fine mese".

TANGENTI: CANDIANI, CAMBIEREMO L'UMBRIA. VICENDA E 45 VERGOGNA TARGATA PD

ROMA, 20 MARZO - " L'inchiesta della procura di Firenze ha tolto il velo su una vergogna che denunciamo da tempo. Il progetto di trasformazione della E45 in autostrada a pedaggio è osceno, solo un modo per lucrare con un'opera inutile e dannosa. La E45 deve essere semplicemente riqualificata. Le intercettazioni purtroppo confermano il vergognoso quadro di speculazione creato da personaggi nell'orbita del Pd e quelli del sottobosco della finta opposizione che giustificava e trovava ragioni a questa inutile spesa pubblica, buona solo per 'mangiarci sopra'.  Nel nostro programma abbiamo messo nero su bianco la nostra chiara posizione: riqualifica della E45 e giù le mani degli affaristi dalle opere pubbliche.  Tra le nostre fila ci sono i piccoli imprenditori, i cittadini e i pendolari che ogni giorno usano questa strada per lavorare, niente a che fare con gente come quella che man mano viene smascherata dall'indagine. Vogliamo cambiare l'Umbria, liberarla da questi affaristi con la forza dell'onestà".

Lo dichiarano Stefano Candiani vice capogruppo della Lega al senato e commissario del Carroccio in Umbria.

GOVERNO: LEGA, ALTRO CHE ALTA VELOCITA' DI RENZI. SU CORROTTI DOPPIA VELOCITA' PIANO SE AMICI VELOCI SE NEMICI


ROMA, 18 MARZO . - " La nostra richiesta era molto semplice e chiara, che il governo si impegnasse affinché attraverso una serie di azioni incisive rappresentasse in sede europea un paese credibile, onesto e ripulito dalla corruzione. La risoluzione è stata bocciata con la motivazione che la credibilità italiana è già ampiamente tutelata. Questa è totale ipocrisia, il governo non ha voluto impegnarsi non dando così un immagine di discontinuità rispetto ai casi di corruzione. Renzi è in una situazione politicamente insostenibile e anche se la magistratura ci impiegherà anni ad accertare le responsabilità il governo non ha più alibi. Segnaliamo la grave astensione dei 5 stelle che come al solito si riempiono la bocca con la parola anticorruzione ma nella realtà dei fatti ne fanno solo una questione di bandiera. Il Pd e il Nuovo centro destra hanno invece colpevolmente votato contro. Altro che 'alta velocità' di Renzi, per lui la corruzione ha una doppia velocità, forte se i 'corrotti' sono nemici piano se sono amici ".

Lo dichiarano Roberto Calderoli primo firmatario della risoluzione presentata oggi dalla Lega Nord e Stefano Candiani vice presidente dei senatori leghisti.

 

TERNI, CANDIANI: SINISTRA DIFENDE OMICIDA, NOI PER CONDANNE ESEMPLARI

ROMA, 15 MAR - “Dopo il terribile omicidio di Terni, per mano di un clandestino con precedenti, ci sono già i perbenisti di sinistra che vogliono ‘abbassare i toni’, ridurre tutto al gesto di un folle, qualunque. Noi non ci stiamo: con le politiche di invasione volute da Renzi e Alfano quanti altri Kabobo e Amine Aassoul girano per le nostre strade? Pretendere che un ladro, criminale, clandestino, già espulso da 8 anni, sia buttato fuori dal confine italiano è volere troppo? Non abbiamo bisogno di criminali, stiano a casa loro. Non
reclamiamo vendetta, ma giustizia e condanne esemplari”.

Lo dichiara il senatore leghista Stefano Candiani dopo i fatti di Terni

IMU AGRICOLA: LEGA A MARTINA, PD TARTASSA AGRICOLTORI IN VISTA DI EXPO. AGROALIMENTARE E' DA TUTELARE

 

ROMA, 26 FEB. - " Invece di impartire lezioni il ministro Martina si faccia un esame di coscienza e pensi alla realtà. A pochi mesi da Expo evento mondiale che mette in vetrina il meglio dell'agroalimentare italiano e mondiale il governo a trazione Pd bastona gli agricoltori. L'imu agricola che è una vera e propria patrimoniale preleverà 270 mln in tasse dal comparto. Dopo averne prelevato in quasi due anni un miliardo. Un paese normale farebbe leggi per incentivare l'agricoltura e per tutelare il made in Italy qui il governo Renzi spreme l'agricoltura come fosse un'arancia".

Lo dichiarano i senatori leghisti Stefano Candiani e Paolo Arrigoni.

CORRUZIONE: CANDIAN, NOI SEMPRE COERENTI VOTIAMO PER URGENZA PROVVEDIMENTO. M5S CONTRO IN COMMISSIONE


ROMA, 11 FEB. - " Per noi quale sia il nome su un disegno di legge anti corruzione non importa, a noi interessa  sconfiggere uno dei più grandi mali del paese: per questo noi votiamo sempre favorevolmente affinché i provvedimenti contro la corruzione approdino velocemente in aula. I cinque stelle invece urlano e sbraitano ma oggi in commissione hanno votato contro la messa in discussione del provvedimento anti corruzione Orlando. Dimostrano incoerenza e irresponsabilità, a loro interessa l'apposizione della loro sigla su un testo, non il risultato".

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori leghisti, Stefano Candiani. 

PESCA: CANDIANI, DA GOVERNO SOLO CHIACCHIERE. NESSUNA SALVAGUARDIA PER VONGOLARI DA ASSEDIO UE


ROMA, 11 FEB. - " Anche in materia di pesca, l'Italia eÌ fortemente condizionata dai demenziali regolamenti dell'Unione europea e il governo resta colpevolmente supino arrecando incalcolabili danni agli operatori del settore.  Nel caso specifico delle vongole basti pensare che fioccano multe da migliaia di euro ai pescatori che incappati in un controllo sono trovati ad avere vongole 'fuori misura'. L'attuale normativa europea in merito alla misura della taglia minima impone che i molluschi siano almeno di  25 millimetri. La Lega chiede da tempo che il governo depenalizzi  i reati per il piccolo pescato, applicando esclusivamente sanzioni di tipo amministrativo con una soglia di tolleranza del 10% di esemplari sottomisura, norma che garantirebbe quel minimo di duttilitaÌ e buon senso applicativo al divieto per evitare che gli operatori incorrano in pesanti sanzioni. Visto che paesi, come la Turchia, non facenti parte della Unione Europea, godono degli accordi di libero scambio e portano nel nostro mercato molluschi anche di 17 mm ".

Lo dichiara Stefano Candiani, vice presidente dei senatori leghisti , firmatario della mozione a tutela dei pescatori di vongole e capogruppo in commissione agricoltura che questa mattina ha audito il sottosegretario all'agricoltura Giuseppe Castiglione .

"Il governo è immobile, stamane Castiglione ha dichiarato che elimineranno il reato penale e applicheranno solo sanzioni di tipo amministrativo. Peccato che le multe siano altissime e quindi scoraggeranno i pescatori che lasceranno campo libero ai loro omologhi di Paesi Terzi, che non avendo i medesimi vincoli sono  in grado di esportare anche sul mercato italiano ed europeo. Il governo continua a piegarsi alle insopportabili distorsioni di un'istituzione lontana anni luce dalla realtà come l'unione europea che basa le proprie scelte su discutibili norme "tecniche" suggerite dai soliti burocrati, mettendo in ginocchio un intero mercato. Renzi continua a ripetere che dobbiamo stare sereni purtroppo invece staremo solo freschi ".

GRETA E VANESSA, CANDIANI: MAGISTRATURA INDAGHI ONLUS PER ‘CIRCONVENZIONE D’INCAPACI’

ROMA, 16 GEN - “Nella vicenda di Greta e Vanessa consiglierei ai magistrati di aprire un filone di indagine anche per ‘circonvenzione d’incapaci’: devono essere perseguite anche quelle associazioni ed onlus poco serie che spingono le persone a rischiare la vita, senza le adeguate tutele e i minimi requisiti di sicurezza”. A dirlo il senatore leghista Stefano Candiani, in relazione alla liberazione delle due cooperanti.
“La magistratura faccia approfondite indagini sui ‘reclutatori’ che, indottrinando al terzomondismo, mandano allo sbaraglio i giovani e li espongono così ai peggiori pericoli”. Candiani punta il dito contro “l’atteggiamento irresponsabile e colpevole di chi fa ‘ideologia a basso costo’, mettendo a rischio la vita di attivisti, militanti, cooperanti, e di chi è poi chiamato a occuparsi dei rapimenti”. “Oggi i cattivi maestri sono responsabili di aver messo a repentaglio vite umane e, nella malaugurata ipotesi (peraltro non smentita da Gentiloni) che sia stato pagato un riscatto, anche di tutti gli italiani nel mondo, che oggi rischiano di essere ‘prede’ facili del crimine internazionale, che ha capito la scarsa serietà del paese italico”.

QUIRINALE: CANDIANI, CHE SBAGLIO FU VOTARE NAPOLITANO

 

ROMA, 15 GEN. - "Napolitano, che sbaglio fu votarlo...Concluso il semestre italiano di presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, Napolitano si è dimesso. Considerato il nulla fatto da Renzi, tronfio di retorica in Italia, piegato in due in Europa, Napolitano, poteva togliere tranquillamente il disturbo sei mesi prima... Tutto tempo perso regalato al vanitoso Renzi. Niente è più reale del niente".

Lo ha scritto su Facebook Stefano Candiani vicepresidente dei senatori leghisti.

 

FRANCIA, CANDIANI: ISLAM, IMPOSSIBILE DISTINGUERE TRA FUNGHI BUONI E VELENOSI

 

ROMA, 11 GEN - "Le politiche di integrazione buoniste e la tolleranza strisciante di certi ambienti culturali radical-chic di sinistra verso il fondamentalismo islamico in Francia e, peggio, in Italia, hanno accresciuto a dismisura la tossicità dell'Islam. La verità è che oggi l'Islam in Italia è come un cesto di funghi in cui sono mischiati quelli buoni e quelli velenosi con un forte, dilagante, rischio di intossicazione. Musulmani ed estremisti sono mescolati nelle nostre città, frequentano le stesse moschee. C'è una collusione pericolosissima e sottovalutata". A dirlo è il senatore leghista Stefano Candiani, nel giorno della marcia anti-terrorismo di Parigi.

"Per qualcuno è più importante rassicurare che solo una parte dei funghi è velenosa e continuare a promuovere l'invasione delle nostre città da parte di un'immigrazione clandestina di origine islamica che è il più efficiente canale di penetrazione e diffusione del fondamentalismo in Europa. Questa invasione va fermata.
Il fungo bianco, giallo, rosso, marrone o verde, di un tipo o di un altro, equivoco o attraente che sia, se rischia di uccidermi, nel mio piatto non ce lo metto. È da irresponsabili affermare che tutto è sotto controllo accontentandosi delle formali condanne di alcuni esponenti islamici in Italia".
"Il livello del contagio è elevatissimo e i terroristi vivono mescolati, quando non in simbiosi, con i cosiddetti 'moderati'. I morti di Parigi e la strage quotidiana di Boko Haram hanno la stessa matrice islamica: la risposta preventiva e repressiva, penale e militare, deve essere dura".

 

FRANCIA, CANDIANI: BUONISMO DEL GOVERNO CARICA KALASHNIKOV DEI TERRORISTI

 

ROMA, 9 GEN - “A caricare i kalashnikov dei terroristi è oggi il buonismo peloso del governo. E di certi ambienti clericali autolesionisti, fantasmi di se stessi, incapaci di difendere il proprio credo. L’integrazione dell’Islam è oggi disintegrazione della nostra società”. Così il senatore leghista Stefano Candiani nel giorno della relazione in aula, alla Camera, del ministro Alfano, sui fatti di Parigi.

“I principali alleati dell’estremismo jihadista sono la politica degli sbarchi selvaggi e dell’accoglienza sfrenata promossa dal governo, nonostante gli allarmi lanciati da procure e servizi segreti”. E a lady Pesc Mogherini che ieri ha twittato “islam non è terrorismo”, Candiani replica: “Non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi fondamentalisti sono musulmani. Il perbenismo e il buonismo sono complici del fondamentalismo, che oggi mina le nostre libertà fondamentali. Il governo apra gli occhi e si svegli: il terrorismo non si integra, ma si combatte con ogni mezzo”. 

 

FISCO, MOZIONE LEGA: GOVERNO RIFERISCA IN AULA SU TETTO 3 PER CENTO

 

ROMA, 8 GEN - “Il governo riferisca al Senato sul tetto del 3 per cento per gli evasori”. Lo chiede la Lega Nord in una mozione presentata oggi. “Si faccia chiarezza sul blitz natalizio”, ha detto in aula il senatore leghista Stefano Candiani. “C’è puzza di presa in giro: Renzi ha bleffato: prima ha divagato poi ha ammesso”.   “Non vorrei – ha detto Candiani – che il 19 bis fosse una garanzia di impunità per le lobby, proprio mentre ci si interroga su una norma a loro dedicata”. “Non sono ammesse leggi né ad personam, né contra personam. Nessuna scappatoia per chi evade il fisco, non tolleriamo autorizzazioni a delinquere”.

 

SENATORI

GIAN MARCO CENTINAIO

NEWS           VIDEO

STEFANO CANDIANI

NEWS        VIDEO

SERGIO DIVINA

NEWS       VIDEO

ERIKA STEFANI

NEWS       VIDEO

PAOLO ARRIGONI

NEWS       VIDEO

ROBERTO CALDEROLI

NEWS       VIDEO

NUNZIANTE CONSIGLIO

NEWS       VIDEO

SILVANA COMAROLI

NEWS       VIDEO

JONNY CROSIO

NEWS       VIDEO

GIACOMO STUCCHI

NEWS       VIDEO

PAOLO TOSATO

NEWS       VIDEO

RAFFAELE VOLPI

NEWS       VIDEO

Stampa Stampa | Mappa del sito
© GRUPPO LEGA NORD E AUTONOMIE PIAZZA MADAMA 1 00186 ROMA Partita IVA: