Roberto Calderoli

CALDEROLI A CASALETTO LODIGIANO PER DARE SOLIDARIETÀ A MARIO CATTANEO

Oggi sono venuto a Casaletto Lodigiano, a pranzare all'osteria dei Amis, per conoscere Mario Cattaneo ed esprimergli di persona tutta la mia vicinanza e solidarietà. Sarò sempre al suo fianco, e gli darò ogni possibile tipo di sostegno se ne avrà bisogno, perché io sto sempre dalla parte di chi si difende, di chi difende la propria vita, la propria famiglia e la propria casa. #legittimadifesa

Lo scrive sulla pagina Facebook il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

LEGA, CALDEROLI: "L'EUROPA CI ESCLUDE DA SCHENGEN? SAREBBE LA DEGNA CONCLUSIONE DELLA DISASTROSA POLITICA EUROPEA DI UN GOVERNO DI FALLITI"

 

Non succederà, ma anche solo l'indiscrezione che sta circolando di una possibile richiesta da parte dell'Olanda, di esclusione dell'Italia dall'area Schengen, come estrema misura per arginare l'invasione in corso, dovrebbe bastare per far vergognare il nostro Governo e spingerlo a dare le dimissioni che tutti i cittadini attendono.
Perché nonostante i continui proclami di Renzi sulla centralità strategica e diplomatica dell'Italia la verità è che siamo considerati l'ultima ruota del carro, l'ultima periferia europea, tanto che qualcuno arriva a ipotizzare che possiamo stare fuori da Schengen.
Del resto è evidente a tutti, a livello europeo, come l'Italia sia il ventre molle dei confini europei ma non solo: tutti gli Stati europei vedono che i clandestini andiamo a prenderceli addirittura a due passi dalle coste libiche, dove l'Isis sta mettendo profonde radici, e questo significa che siamo noi, a traghettare a casa nostra i terroristi insieme al mucchio indistinto dei clandestini che sbarcano ogni giorno.
E per di più con questo sciagurato Governo ha appena partorito una legge demenziale che introduce lo "ius soli" e così rischiamo di non poter più espellere neanche i terroristi che stanno crescendo in casa nostra, perché diventeranno cittadini italiani.
Robe da matti e di questo in Europa se ne sono ormai accorti tutti.
E infatti non è un caso che ci evitino come la peste e non ci convochino mai ad un vertice.
Renzi, Alfano e Gentiloni, non è abbastanza per gettare finalmente la spugna?
Su, abbiate un po' di dignità e anche un po' di amore patrio e per stavolta seguite l'esempio del vostro illustre elettore, capitan Schettino: abbandonate la nave prima di farla del tutto affondare...


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "ANCHE IL MINISTRO PINOTTI SMENTISCE RENZI E AMMETTE CHE TRA I PRESUNTI PROFUGHI POTREBBERO INFILTRARSI DEI TERRORISTI"

 

Come Lega abbiamo lanciato un numero infinito di volte l'allarme, ripetendo ogni giorno che fra i moltissimi clandestini e i pochi profughi traghettati sulle nostre coste e accolti in modo indiscriminato avrebbero potuto celarsi potenziali terroristi. Siamo stati per questo insultati e sbeffeggiati da buonisti più o meno interessati, e lo stesso Renzi ha bollato come impossibile ciò che a noi pareva invece evidente. Ora, dopo la tragedia di Parigi, la sinistra non sembra più difendere in modo così granitico quelle posizioni e lo stesso ministro Pinotti afferma che "nessuno può escludere che anche tra i profughi possano infiltrarsi dei terroristi"! Cosa aspettiamo a seguire l'esempio francese ripristinando i controlli alle frontiere, chiudendo le moschee abusive e rispedendo a casa chi non ha diritto a stare qui? Cosa ci vuole ancora per capire che siamo sotto attacco e che questa guerra la si può combattere solo con interventi militari contro l'Isis? Cosa aspetta a dimettersi Renzi, smentito su ogni fronte e a capo di una sgangherata compagine totalmente inadatta ad affrontare questo conflitto?


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "ALFANO SI PAVONEGGIA PER 70 PROFUGHI RICOLLOCATI, MA IN REALTÀ IL PIANO EUROPEO DELLE QUOTE È UN FLOP CLAMOROSO"

 

È incredibile la faccia tosta di Alfano, che a fronte dell'invasione del nostro Paese da parte di centinaia di migliaia di clandestini, oggi durante l'audizione dalle commissioni riunite Affari costituzionali di Camera e Senato si è pavoneggiato del fatto che 20 profughi domani verranno ricollocati in Francia e 50 domenica in Spagna. Complimenti! 70 che se ne vanno a fronte di quanti presenti illegalmente sul nostro territorio? Nemmeno lui lo sa, perché su almeno 170mila arrivati, 120mila sono spariti nel nulla! Mentre lui si pavoneggia la Slovenia acquista chilometri di filo spinato da posizionare al confine con la Croazia, e la Svezia si ribella alle quote dicendo stop agli arrivi. Di fatto, il famoso piano europeo che Renzi aveva come al solito spacciato per una grande conquista si sta rivelando un flop clamoroso. Finché non si prenderà atto che l'unica ricetta valida è quella della difesa dei confini e del respingimento degli irregolari, aiutandoli a casa loro, la situazione non potrà far altro che peggiorare. Forse a qualcuno conviene che questo succeda...


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

MILANO: CALDEROLI, PROPOSTA LEGA SU LEGITTIMA DIFESA FERMA DA FEBBRAIO

 

"È una vergogna che mentre il governo e il Parlamento perdono tempo con le adozioni gay e la cittadinanza agli immigrati, non sia ancora stata discussa e approvata la proposta di legge della Lega sulla legittima difesa, presentata alla Camera lo scorso 18 febbraio... così le vittime dei furti continuano a venire indagate e processate, se solo osano difendersi!". Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.

"È una vergogna che, mentre si spendono milioni di euro per mantenere i clandestini, non si trovino le risorse per consentire alle forze dell'ordine di svolgere il loro lavoro, obbligando così i cittadini a tutelarsi da soli", accusa l'esponente del Carroccio.

"Per questo noi, che stiamo con chi si difende, saremo oggi davanti a molti tribunali, e in tantissimi domenica 8 novembre a Bologna:

l'unica soluzione - conclude il senatore leghista - è liberarci da

questi dannosi occupanti abusivi del potere, che difendono i criminali e massacrano con tasse e leggi assurde la gente per bene!".

LEGA, CALDEROLI: "ESPELLERE IMMEDIATAMENTE GLI IMMIGRATI CHE PROTESTANO"

 

Adesso basta! Anche la pazienza ha un limite e quel limite è stato abbondantemente superato. Ormai non passa giorno senza che un gruppo di clandestini, perché fino a quando non vengono identificati sono clandestini e non profughi, metta in scena una protesta, che spesso degenera persino in atti violenti, solo perché il vitto o l'alloggio non è di loro gradimento.

Ieri in Lombardia, a Erba nel comasco, c'è stata una una rissa tra immigrati che poco prima erano andati in comune a protestare perché non volevano la pasta e pretendevano vestiti nuovi mentre oggi in Sardegna, a Villanovaforru nel campidanese, un'ottantina di nordafricani ha inscenato una vera rivolta, con letti rovesciati, mobili spaccati e immondizia sparsa ovunque, solo perché non gli sono stati distribuiti i buoni quotidiani da due euro e mezzo per le loro piccole spese.

Adesso basta: queste persone vanno subito espulse senza se e senza ma, e soprattutto senza perdere tempo. Basta, davvero, prima che a perdere la pazienza siano i cittadini.


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "PER ALFANO NESSUNA EMERGENZA IMMIGRAZIONE, SICUREZZA, SANITARIA O TERRORISMO; FORSE È TROPPO IMPEGNATO A FAR SOPRAVVIVERE IL SUO PARTITO"

 

Il ministro Alfano questa mattina a Omnibus ha dichiarato che non è vero che in Italia ci sono milioni di rifugiati, ma solo 98 mila... certo, ha ragione: infatti gli altri sono tutti clandestini che grazie alla politica scellerata messa in atto dal governo di cui lui fa parte, vengono mantenuti per anni a spese nostre, spesso in strutture alberghiere di buon livello, dopo che abbiamo utilizzato la nostra marina militare per andarli a prendere a pochi chilometri dalle coste africane. Si è anche vantato del fatto che non sia stato dichiarato lo stato di emergenza, dando del 'porta sfiga professionale' a chi si preoccupa per un possibile rischio sanitario. Capisco che sia molto impegnato a cercare di evitare che il suo partito scompaia del tutto, però sarebbe opportuno, dato il ruolo che ricopre, che scendesse un attimo sulla terra prendendo atto delle problematiche che la gente comune è costretta a vivere ogni giorno, tra mancanza di sicurezza e reati commessi spesso da immigrati extracomunitari. Mi auguro che abbia ragione lui, in merito all'assenza di una minaccia terroristica nel nostro paese; i segnali che vedo io, però, vanno in tutt'altra direzione... spero sinceramente di sbagliarmi!


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

RIFORME: CALDEROLI, MILIONI DI EMENDAMENTI PER SALVARE DEMOCRAZIA. GRAZIE A TUTTO STAFF LEGA 

ROMA, 23 SET "Ho consegnato oggi 82.730.460 emendamenti alla riforma Costituzionale, in esame dell'Aula del Senato della Repubblica: per salvare la democrazia di un Paese è consentito qualunque mezzo, quindi anche questo. Sono quasi certo di aver battuto tutti i record, italiani e mondiali di emendamenti depositati. È giusto, però, ora ringraziare anche le persone che mi hanno supportato, riconoscendone capacità e professionalità, a partire dal dott. Penna e tutto lo staff dell'ufficio legislativo del Gruppo Lega Nord e Autonomie del Senato".

Lo dichiara Roberto Calderoli, vice presidente del Senato. 

LEGA, CALDEROLI: "SCENEGGIATA DEI CASAMONICA A PORTA A PORTA, CHI NE È RESPONSABILE SI DEVE DIMETTERE"

 

Dopo averci omaggiati della fiction sui migranti, ieri sera la Rai ci ha regalato un'ulteriore perla: la sceneggiata dei Casamonica a "Porta a Porta". Altro che servizio pubblico, in nome dell'audience è andato in scena uno spettacolo vergognoso, uno schiaffo a coloro che combattono le mafie e l'illegalità, uno scandalo per il quale Vespa e i vertici dell'azienda dovrebbero quantomeno chiedere scusa agli italiani. Dopo essere stati sbeffeggiati da tutto il mondo per il funerale-show, ora facciamo diventare eroi televisivi i delinquenti che lo hanno inscenato; invece di difendersi dietro gli elevati ascolti, chi è responsabile dell'accaduto rassegni per dignità le proprie dimissioni!


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "RENZI CI CONSIDERA BESTIE? MI SAREI INCAZZATO SE MI AVESSERO DATO DEL RENZIANO!"

 

Spesso le bestie sono migliori di tanti esseri umani, quindi non ritengo un insulto essere considerato "bestia", tanto meno se il Presidente del Consiglio utilizza questo termine per indicare chi difende i cittadini italiani dall'invasione dei clandestini, chi chiede che i confini vengano controllati e la legalità ripristinata, chi ritiene ingiusto che persone che non fuggono da nessuna guerra vengano ospitate per anni in albergo, mentre la nostra gente dorme in macchina o sotto un ponte, dimenticata dallo Stato. Orgoglioso quindi di essere considerato bestia, mi sarei invece incazzato se mi avessero dato del renziano!


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "SONO I PROFUGHI A CHIEDERCI DI INTERVENIRE NEI LORO PAESI, PERCHÉ NON LO FACCIAMO?"

 

Ormai sono gli stessi profughi, i pochi tra coloro che accogliamo a poter essere considerati tali perché provenienti da paesi davvero in guerra come la Siria, a chiederci di intervenire là per creare le condizioni affinché non debbano essere costretti a fuggire. Perché non lo facciamo? Si operi a livello internazionale per risolvere i conflitti dove ci sono, e si impedisca a chi vuole invece cercare fortuna in Europa di partire, altrimenti questo esodo e queste tragedie non avranno mai fine!

                                                                                                                                                   
Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "REGALARE I PERMESSI DI SOGGIORNO? IL GOVERNO SI OPPONGA, ANZICHÉ CENSURARE CHI DICE BASTA ALL'IMMIGRAZIONE SELVAGGIA"

 

Ieri la Corte Europea dei diritti dell'Uomo ha sentenziato che l'Italia deve risarcire con 30.000 euro tre immigrati irregolari che non hanno gradito il soggiorno in un centro d'accoglienza prima di essere espulsi. Oggi invece, accogliendo un ricorso della Cgil, la fantasiosa Corte ci delizia con un'altra eurofollia, lamentando il costo eccessivo del permesso di soggiorno per gli extracomunitari. Secondo questi euroburocrati che non rappresentano nessuno e le cui sentenze non vanno pertanto applicate, dovremmo quindi regalare i documenti a chiunque ne faccia richiesta? Ovviamente rinnovo l'invito al governo ad infischiarsene, nonostante da un esecutivo impegnato a censurare le dichiarazioni dei parlamentari che osano dire basta all'immigrazione selvaggia, mi aspetti ormai di tutto. Anche che, dopo aver tacciato per mesi se non per anni di razzismo, ignoranza e xenofobia la proposta della Lega di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alle frontiere, adesso che lo chiede la padrona Merkel esegua l'ordine senza fiatare. Grazie Renzi, ora che ci hai resi lo zimbello del mondo intero, sarebbe anche giunto il momento di calare per sempre il sipario sul tuo tristissimo show.


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "IL 16 DICEMBRE CELEBREREMO IL FUNERALE DEL GOVERNO RENZI"

 

Questa mattina il premier Renzi ha pomposamente annunciato che il prossimo 16 dicembre celebreremo, dopo aver pagato la seconda rata Tasi, il funerale di tutte le tasse sulla casa dall'Imu alla Tasi. Benissimo, ne siamo lieti e quel giorno festeggeremo anche il funerale del Governo Renzi, perché queste tasse a livello centrale e locale portano ad un'entrata annua vicino ai 30 miliardi. Renzi dove pensa di trovare questa montagna di quattrini? La risposta è semplice: da nessuna parte, per cui o si tratta dell'ennesimo annuncio a effetto al quale non seguirà nulla, pertanto il Governo dovrà andare a casa, oppure questi soldi rientreranno sotto forma di aumenti di altre imposte e gli italiani verranno comunque tartassati; a quel punto saranno i cittadini furibondi a mandare a casa il Governo Renzi.


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "OMOCIDIO PALAGONIA, RIPENSIAMO ALLA PENA DI MORTE. POTREBBE SERVIRE PER SALVARE DELLE VITE"

 

Purtroppo pare che all'orrore non ci sia fine. Dalle prime indiscrezioni sull'autopsia dei due poveri coniugi massacrati a Palagonia non si escluderebbe neppure che la signora sia stata stuprata prima di essere massacrata a colpi di cacciavite o pinza. Sarebbe un orrore che si aggiunge all'orrore. In ogni caso questo massacro, per la sua efferatezza, penso debba portare ad una riflessione sul tema della pena di morte da applicare, come accade in alcuni stati americani, per i casi più gravi di crudeltà e violenza, come appunto nel tragico caso di Palagonia, ma penso anche a quanto accaduto recentemente a Brescia, con due coniugi ammazzati brutalmente per motivi a dir poco futili. La vita è sacra e va tutelata in ogni modo possibile, anche attraverso la pena capitale che potrebbe rappresentare un forte deterrente per i potenziali omicidi e, paradossalmente, potrebbe servire proprio per salvare le vite umane, le vite degli innocenti e degli incolpevoli, come i coniugi di Brescia e quelli di Palagonia. Ragioniamoci bene: il sacrificio di qualche Caino potrebbe salvare molti Abele.


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

IMMIGRATI, CALDEROLI: VERGOGNOSA SENTENZA CORTE DI STRASBURGO

Come spesso accade in questa assurdità chiamata Unione Europea, ancora una volta la realtà ha superato la più fervida immaginazione. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, entità quasi metafisica che pochissimi sanno da chi sia composta e agli ordini di chi risponda, e quindi a che titolo emetta sentenze una più vergognosa dell'altra, ha condannato l'Italia a risarcire con diecimila euro a testa 3 migranti tunisini, perché nel 2011 erano stati trattenuti nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa in attesa del rimpatrio. Avanti di questo passo, non mi stupirei se fra qualche mese la stessa Corte dovesse sentenziare che ogni clandestino ospitato nei vari centri d'accoglienza debba ottenere un uguale riconoscimento... Invito ovviamente il governo a infischiarsene di quanto stabilito dai parrucconi di Strasburgo, anche se non avendo finora opposto alcuna resistenza ad ogni ordine proveniente dalle fumose istituzioni europee, dubito che Renzi cominci a farlo proprio adesso.


Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

CALDEROLI, PRESENTA 510 MILA EMENDAMENTI CONTRO LA RIFORMA COSTITUZIONALE DI RENZI

 

"Sono 510mila gli emendamenti che presenteremo al ddl sulle riforme costituzionali e riguardano solo la parte modificata dalla Camera". Roberto Calderoli mostra alla stampa gli scatoloni e precisa che sono vuoti: "questa volta c'e' l'autorizzazione a presentarli in via informatica". Si tratta di 12 cd. "Niente spreco di carta", prosegue ma"una bomba.

atomica sul cammino delle riforme"."E' inaccettabile – spiega - che con l'incrocio tra l'Italicum e la riforma costituzionale si passi da una democrazia a una vera e propria monarchia dove c'e' un uomo solo al comando. Chi dovesse vincere, anche solo di un voto, potrebbe scegliere il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio, il presidente della Camera e il presidente del Senato, la maggioranza del Csm e le authority. Sarebbe un re che guida il Paese".

LEGA, CALDEROLI: "IL GOVERNO AIUTI I VENETI VITTIME DEL MALTEMPO, ANZICHÉ I CLANDESTINI"

 

Esprimo la mia vicinanza a tutti i veneti colpiti dagli eventi atmosferici della giornata di ieri: un abbraccio in particolare alle famiglie delle vittime della tromba d'aria oltre che ai feriti, e un pensiero per tutte le persone sfollate. Per rispetto di tutto il popolo veneto, di privati e imprenditori costretti ad affrontare un prova così dura, chiedo al ministro Alfano di ordinare ai prefetti di sospendere immediatamente la ricerca di alloggi per gli immigrati clandestini e la distribuzione degli stessi nei vari comuni, ma di utilizzare strutture e risorse per alleviare le sofferenze dei molti cittadini veneti che a causa di questa tragedia si sono trovati senza un tetto sopra la testa o hanno visto spazzato via in pochi minuti il frutto di una vita di lavoro e sacrifici. Prima i veneti, prima gli italiani, prima coloro che pagano le tasse, subito risorse dal governo in aggiunta a quelle che sicuramente verranno stanziate dal governatore Zaia, che da buon leghista non ha perso tempo e si è immediatamente recato a constatare di persona le devastazioni subite dal territorio della sua regione. Sarebbe un insulto nei confronti non solo delle vittime, ma anche e soprattutto dei tantissimi che senza perdere tempo si sono rimboccati le maniche, se dopo quello che è successo venissero spesi altri soldi per inviare presunti profughi in questa regione, anziché aiutare le vittime del maltempo.

 

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "ITALIANI CHE SI TOLGONO LA VITA PER DISPERAZIONE MA CLANDESTINI MANTENUTI, SONO OMICIDI DI STATO"

 

Non passa giorno senza che le cronache riportino la notizia di pensionati, imprenditori, disoccupati o artigiani italiani che si tolgono la vita per la disperazione, per essere stati sfrattati, aver perso il lavoro, non riuscire più a tirare la fine del mese. Tutte queste tragedie dovrebbero pesare come macigni sulla coscienza di coloro che continuano a sparlare e a legiferare a favore degli invasori, mentre se ne fregano dei nostri connazionali che, magari dopo una vita di lavoro e di tasse pagate, si ritrovano in difficoltà. Dovranno essere tenuti a rispondere, non solo elettoralmente, di questi che sono dei veri e propri omicidi di stato: i soldi per aiutare la nostra gente ci sarebbero, solo che vengono utilizzati, per scelta politica, per fornire vitto, alloggio e ogni confort a chi non avrebbe nemmeno il diritto di mettere piede sul suolo italiano. Si preferisce mantenere per anni centinaia di migliaia di clandestini e lasciar morire suicidi migliaia di italiani: non è forse questo un orrendo crimine? Non è puro razzismo? Poi osano pure dare degli xenofobi a noi della Lega, gli stessi che hanno fatto questa scelta demenziale: alla luce degli scandali emersi sulla gestione dei centri di accoglienza e sul business dell'immigrazione, viene quasi da chiedersi se non lo facciano per puro interesse, visto che altri paesi dei diktat di Bruxelles e dei trattati europei se ne infischiano tranquillamente.

 

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

LEGA, CALDEROLI: "SVEGLIA, RENZI E ALFANO! MURI E RESPINGIMENTI IN TUTTA EUROPA, È ORA DI RIBELLARSI AI DIKTAT DI BRUXELLES"

 

Il Parlamento ungherese approva la legge che consente la costruzione di una barriera al confine, per arginare il flusso di clandestini dalla Serbia. Il premier inglese Cameron da mesi va ripetendo che la Gran Bretagna non accoglierà nuovi immigrati. Francia, Svizzera e Austria ci rispediscono indietro tutti coloro che tentano di varcare illegalmente il confine, difendendo le proprie frontiere come fanno tutti gli altri paesi europei tranne uno... io mi chiedo se siano tutti razzisti, oppure se non ci sia forse qualcosa da rivedere nell'assurdo comportamento del governo italiano, che invece di difendere i confini favorisce l'invasione del nostro territorio, proprio mentre emergono vicende inquietanti come quella di "Fatima", convertita all'islam, che intervistata dal Corriere della Sera ammette candidamente «Decapitiamo in nome di Allah». Ogni giorno giungono notizie riguardanti persone apparentemente integrate che vengono scoperte mentre incitano alla guerra santa, oppure vengono riportate nuove minacce dell'Isis riguardanti l'organizzazione di attentati in Italia, ma il nostro governo dov'è? Toc toc, Renzi e Alfano, se ci siete battete un colpo, perché come diceva Oriana Fallaci «Ci sono momenti in cui tacere diventa una colpa» e questo è senza dubbio uno di quelli. Bisogna non solo parlare, ma anche e soprattutto agire in modo diametralmente opposto a quanto fatto finora, nella speranza che non sia troppo tardi per rimediare ai danni compiuti che hanno causato una situazione non più tollerabile. I clandestini vanno rispediti immediatamente a casa loro, altro che alloggiati in hotel e palestre! Siamo lo zimbello d'Europa, sarebbe anche ora di smetterla di abbassare il capo dicendo sempre sì, iniziando a ribellarsi ai diktat che arrivano da Bruxelles, prendendo esempio dalla grande lezione di democrazia impartita pochi giorni fa dal popolo greco a quest'Europa fallita.

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, O UE IMPAZZITA O RENZI&CO DORMONO

 

Anche Danimarca sospeso Schengen. Qui lungaggini, verifiche asilo siano fatte in Africa

 “Oggi anche la Danimarca ha deciso di seguire Francia, Svizzera, Austria e Ungheria reintroducendo, vista la situazione di eccezionale gravità data dall'invasione di clandestini e dal pericolo del terrorismo islamico, i controlli alle frontiere e decretando di fatto la fine di quel trattato di Schengen che invece in Italia, il primo Paese che avrebbe dovuto sospenderlo, viene ancora rispettato”.

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, spiegando che: “O i governanti di mezza Europa sono diventati all'improvviso razzisti e xenofobi, oppure sarebbe il caso che Renzi e i suoi ministri dessero finalmente ascolto alla Lega, ripristinando anche da noi i controlli alle frontiere e rispedendo da dove arrivano tutti coloro che non sono profughi e non hanno diritto all'asilo politico, ma sono semplicemente degli immigrati irregolari”.

“Visto che da noi ci vogliono anni prima di stabilire se una persona ha o meno il diritto all'asilo politico - continua l’esponente della Lega Nord - queste operazioni devono essere necessariamente fatte sulle coste africane, creando dei centri di identificazione che certifichino prima della partenza chi è effettivamente profugo e chi no, non ci sono alternative”.

Calderoli attacca: “Qui vengono accolti e mantenuti tutti quanti, poi forse dopo qualche anno si decide chi può rimanere: è un sistema assurdo che ha portato il nostro Paese al collasso e allo spreco di ingenti quantità di denaro pubblico, sul quale si avventano come avvoltoi le organizzazioni criminali, per mantenere persone che nella maggior parte dei casi non avrebbero nemmeno dovuto sbarcare sulle nostre coste”.

“Lo ripeto per l'ennesima volta - conclude - non possiamo accogliere e mantenere tutta la popolazione africana: sveglia Renzi, sveglia Alfano, la ricreazione è finita da un bel po'”.

 

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, UE SE NE FREGA, DIFENDIAMO NOSTRI CONFINI


"L'Europa se ne infischia, Alfano impone ai comuni di ospitare migliaia di persone e Renzi, preoccupato per la batosta elettorale,  si inventa una doppia personalità affermando che tornerà a fare sé stesso, intanto le città continuano ad essere cloache a cielo aperto".

Lo dice Roberto Calderoli,  Vice Presidente del Senato, sull'emergenza immigrati e spiega: "Francia, Austria e Svizzera bloccano le frontiere e ci rispediscono indietro i clandestini, difendendo i propri confini e la sicurezza dei cittadini e infischiandosene di regole e trattati europei. Anche Australia e Regno Unito fanno lo stesso, per quale motivo da noi non succede la stessa cosa?".

Calderoli accusa: "Il governo italiano preferisce continuare a mandare la Marina militare fino in Africa per traghettare sulle nostre coste tutti coloro che vogliono venire a farsi vacanze all inclusive in Italia a spese nostre". E chiede: "E' normale tutto ciò?".

"Dopo le numerose dimostrazioni che quello che la Lega ha sempre denunciato riguardo al business dell'immigrazione è tragicamente vero - continua il senatore leghista - nulla e' cambiato, ormai prendere il teno o chiedere il biglietto ai passeggeri stranieri è sempre rischioso e chi guadagnava sull'accoglienza continua a farlo".

"Renzi cominci a preparare le valigie perché la politica non fa decisamente per lui - conclude - Pontida si avvicina e l'avviso di sfratto indirizzato all'occupante abusivo di Palazzo Chigi è già in viaggio".

MAFIA ROMA: CALDEROLI, LA LEGA AVEVA RAGIONE A DENUNCIARE

 

Immediate dimissioni Marino. Governo cambi rotta, stop business immigrati

 

“Adesso bisogna impedire che si continui a dar da mangiare a quella mucca, finora munta alla grande, e della cui illecita mungitura mi auguro venga recuperato presto tutto il denaro ricavato”.

Con un richiamo “bucolico” , Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, chiede le “immediate ed irrevocabili dimissioni da parte del sindaco Marino” e che “il governo non insista ad alimentare questo vergognoso sistema”.

In riferimento ai nuovi arresti legati all’inchiesta “Mafia capitale”, Calderoli afferma: “Sono l’ennesima dimostrazione di quanto la Lega avesse ragione a denunciare che quello dell'immigrazione è solo un grande business, alimentato ad arte per arricchire delinquenti senza scrupoli che si riempiono le tasche con milioni di euro sulla pelle dei migranti, con la compiacenza e la complicità di politici e funzionari come emerge chiaramente dalle intercettazioni”.

Gli inquirenti parlano di un "ramificato sistema corruttivo finalizzato a favorire un cartello d’imprese interessato alla gestione dei centri di accoglienza e ai consistenti finanziamenti pubblici connessi ai flussi migratori", per questo motivo Calderoli ritiene che “le dimissioni di  Marino siano il minimo”.

“Non saremmo mai giunti a questo punto se si fossero applicate da subito le ricette che abbiamo più volte proposto - continua l’esponente della Lega Nord  - e chi ci ha insultato, con accuse di razzismo, evidentemente aveva interesse a difendere a spada tratta quel meccanismo criminale”.

“L'ho già detto e lo ripeto - insiste Calderoli -  stop alle costose e inutili operazioni di traghettamento dei clandestini nel Mediterraneo, servono il respingimento e il rimpatrio di tutti i clandestini, blocco delle partenze sulle coste africane e aiuti alle popolazioni in difficoltà a casa loro - conclude -  solo così si può arginare  l'invasione”.

 

AUTO TRAVOLGE PASSANTI: CALDEROLI, PENA ESEMPLARE PER CRIMINALI, SPIANARE CON RUSPA CAMPI ROM

Marino e Alfano chiudono gli occhi davanti a illegalità. Reato omicidio stradale è priorità

 

“Il sindaco Marino e il ministro Alfano cosa fanno? Quando si continua a tollerare l'illegalità, c'è da aspettarsi che prima o poi avvengano fatti tragici come questo. Il mio pensiero va alla signora uccisa e alle persone ferite, la mia vicinanza ai loro familiari ed amici. Mi auguro che i responsabili scontino fino in fondo una giusta pena, anche se purtroppo il governo Renzi non ritiene una priorità l'approvazione del reato di omicidio stradale”.

Lo dichiara Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, dopo la tragedia avvenuta a Roma dove due nomadi a bordo di un auto hanno travolto dei passanti, uccidendo una donna di 44 anni e ferendo altre otto persone. I due pirati della strada sono poi fuggiti.

“Le colpe - afferma Calderoli - ricadono pesantemente su tutti coloro che continuano a chiudere gli occhi davanti alle situazioni intollerabili di degrado e totale mancanza di rispetto delle leggi da parte di chi occupa i campi nomadi”.

E accusa: “L'intestatario dell'auto è uno zingaro che ne possiede più di 20: possibile che nessuno abbia mai fatto qualche verifica in merito?”. “Come mai raramente viene scoperchiata la realtà dei conti correnti milionari intestati a questa gente - chiede l’esponente della Lega Nord -  mentre si preferisce rendere la vita impossibile a commercianti ed artigiani onesti, tartassati dagli studi di settore e magari multati per uno scontrino da pochi euro?”.

Calderoli si rivolge al sindaco Ignazio Marino: “Stop al buonismo e all'impunità: bisogna sgomberare tutti i campi e poi spianarli con le ruspe, non ci sono alternative”.

E al ministro dell’Interno dice: “Invece di chiudere i commissariati di Polizia, Alfano dovrebbe far radere al suolo questi incubatoi di delinquenza, incentivati da pessimi sindaci di sinistra, e smetterla di spargere odio sulla Lega”. “Attendo fiducioso che Alfano cominci a fare il lavoro per il quale è pagato - conclude -  o che si dimetta se non ne ha le capacità”.

 

IMMIGRATI: CALDEROLI, UE “SCORDA” CLANDESTINI E ISTIGA SBARCHI

 

Bene Gb su rimpatri forzati. Mogherini crede alle favole. Serve difesa confini

“Ma quali quote di accoglienza e quali passi da gigante! Non condivido niente di quanto affermato dalla Mogherini: oggi a Bruxelles hanno solo perso tempo, non hanno detto o fatto nulla sui clandestini già presenti, nulla sui respingimenti, nulla di concreto sui criminali che sfruttano i disperati mandandoli a morire in mare, oggi hanno solo istigato l’invasione e nuovi viaggi della morte verso le nostre coste”.

E’ netto il giudizio di Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in merito all’agenda sulle migrazioni adottata oggi dalla Commissione Ue e annunciata dall’Alto rappresentante degli Affari esteri Ue Federica Mogherini.

Calderoli insiste: “Hanno parlato di quote di accoglienza dei prossimi possibili profughi, ma a tutte le migliaia di clandestini - chiamiamoli con il loro nome - già alloggiati a nostre spese in hotel e a tutte le centinaia di migliaia di clandestini pronti a sbarcare in Italia non hanno pensato? Sappiamo che solo un numero ristretto avrà veramente diritto allo status di rifugiato. E gli altri? Ancora a nostre spese”.

“Ha ragione invece il ministro dell’interno britannico Theresa May - evidenzia il senatore leghista - che alla Mogherini lo ha detto ben chiaro: senza i rimpatri forzati si rischia di aggravare la situazione nel Mediterraneo”.

“E invece di parlare di quote per profughi - continua - bene ha detto Matteo Salvini nel proporre di utilizzare la Tunisia e il Marocco per impedire le partenze”.

“Renzi e Alfano aprite le orecchie - conclude - dobbiamo difendere i nostri confini dall’invasione”.

EXPO: CALDEROLI,  ALFANO DIMETTITI,  MILANO DEVASTATA DA DELINQUENTI

 

Dai "bravi ragazzi" difesi da artisti e politicanti solo odio e violenza

 

"Milano messa a ferro e fuoco da un gruppo di teppisti che per protestare contro l'Expo hanno devastato la città, incendiando palazzi, negozi e auto di proprietà di persone che magari hanno lavorato una vita per potersi permettere ciò che questi idioti in un attimo hanno distrutto. Muri imbrattati, cestini divelti, violenza e odio senza limiti: eccoli qui i "bravi ragazzi" che qualche pseudo artista e molti politicanti di sinistra difendono e istigano".

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato ed esponente della Lega Nord, chiedendo: "Perché è stato loro concesso di sfogare la propria follia invece di essere bloccati prima? Dov'era il ministro dell'Interno? Possibile che nonostante i sequestri di materiale pericoloso negli scorsi giorni, nessuno si sia accorto di quanto stava per accadere?".

Calderoli afferma che "in un paese normale tali delinquenti verrebbero tutti identificati e condannati in modo esemplare, in primis a lavorare per ripulire, ricostruire e ripagare tutto quanto. E conclude: "In un paese normale non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo, ma siccome siamo in Italia urliamolo tutti quanti: #‎AlfanoDIMETTITI".

 

ITALICUM: CALDEROLI, CHISSÀ CHE QUALCUNO NON TIRI BRUTTO SCHERZO A RENZI

 

Un anno fa tweet di Renzi: “Le regole si scrivono insieme”

“"Legge elettorale. Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato": così twittava Matteo Renzi il 14 gennaio dello scorso anno. Evidentemente, in poco più di un anno, ha cambiato radicalmente idea, visto che intende far approvare l'Italicum a colpi di fiducia. Alla faccia della coerenza!”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento alla questione di fiducia sulla legge elettorale posta in aula alla Camera dal ministro Maria Elena Boschi dopo l’autorizzazione da parte del Cdm.

“Finché era convinto di avere un'ampia maggioranza in Parlamento - continua l’esponente della Lega Nord -  Renzi proclamava la necessità di una condivisione il più ampia possibile sulle riforme; ora che le sue favole non incantano più nessuno e teme di andare sotto, ricatta i parlamentari con la minaccia del voto anticipato e va avanti a colpi di fiducia per far loro votare qualsiasi schifezza”.

“Chissà che qualcuno non dia ascolto alla propria coscienza, e pur sapendo di rischiare la poltrona - conclude -  non tiri un brutto scherzo al novello re-Sole fiorentino”.

VERTICE UE: CALDEROLI, DISTRIBUZIONE EQUA VERI RIFUGIATI IN UE, CLANDESTINI VIA SUBITO

 

 Paese al collasso, rischio scontro sociale tra poveri. Buonisti ospitino immigrati a casa loro  “Bisogna distribuire equamente i veri rifugiati politici fra tutti i paesi europei. Il nostro paese è al collasso, si rischia lo scontro sociale tra poveri, con conseguenze devastanti. Mentre la massa di clandestini, che chiede asilo per farsi le vacanze a nostre spese per un paio d’anni, va rispedita nei paesi di origine”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento al vertice Ue straordinario dedicato all’immigrazione in corso a Bruxelles.

“E basta con le accuse dei buonisti interessati - attacca l’esponente della Lega Nord -  basta con artisti, cantanti e starlette televisive che dall'alto dei loro stipendi faraonici sanno solo pontificare contro chi osa alzare la voce per denunciare questo business. Diano loro per primi il buon esempio - è l’invito di Calderoli -  accogliendo nelle loro ville alcuni di questi presunti profughi, anziché blaterare a vanvera di immigrazione ed accoglienza”.

“Iniziano anche a trapelare le prime verità sui casi di scabbia in Lombardia tra i clandestini arrivati a Milano e a Monza - afferma il senatore leghista - e veniamo a sapere che i famosi droni armati, che si ipotizzava poter utilizzare per affondare i barconi vuoti, non sono in dotazione all'esercito italiano e per poterli avere servirebbe almeno un anno di tempo: ma nel frattempo quanti disperati potranno ancora partire e morire nel Mediterraneo?”.

“Intanto Renzi continua a vendere fumo annunciando l'arresto di mille scafisti - prosegue - che sembrerebbe una buona notizia, peccato che il premier si dimentichi di aggiungere che di quei mille soltanto cento arriveranno a scontare la pena, perché 9 su 10 vengono scarcerati e assolti grazie ai cavilli della giustizia italiana”.

“Il Paese è al collasso, la nostra gente non ce la fa più - conclude - ma qualcuno è ancora convinto di poter trasferire in Italia tutta la popolazione africana”.

IMMIGRATI: CALDEROLI, ‘CALIFFO’ RENZI RINNEGA RADICI CRISTIANE

Parere contrario governo anche su difesa confini, è follia


“Di fronte all’invasione che il Paese sta subendo il governo dice no alla difesa dei confini e delle nostre radici cristiane: questa è follia, sembra il governo del califfato”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento alla risoluzione, a sua firma, votata in aula al Senato al termine del dibattito seguito alle comunicazioni del premier Matteo Renzi alla vigilia del Consiglio straordinario Ue sull'immigrazione.

Calderoli spiega: “Oggi il governo ha espresso parere contrario e la maggioranza ha bocciato la mia risoluzione con cui si richiedeva la difesa dei confini nazionali e delle nostre radici cristiane”.

“Ma come si può essere contrari alla protezione dei confini quando si è di fronte a una vera e propria invasione?”, chiede l’esponente della Lega Nord e aggiunge: “Come si può non voler tutelare le nostre radici cristiane a fronte degli eccidi di cristiani in tutto il mondo?”.

“Siamo alla follia, questi pareri non sembrano quelli di un governo nostrano, ma quelli del governo del califfato”, afferma Calderoli. “Dal Renzi re o imperatore - conclude - siamo passati al ‘Califfo’ Renzi".

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, ANGELINO E MATTEO OSPITATE VOI I CLANDESTINI

 

“Angelino e Matteo se amate e volete così tanto gli irregolari portateli a casa vostra e teneteceli”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, rivolgendosi al Ministro dell'Interno Alfano e al Presidente del Consiglio Renzi, dopo gli ennesimi sbarchi e naufragi avvenuti anche oggi e a seguito delle parole della portavoce della Commissione Ue in materia di immigrazione, Natasha Bertaud, che, durante il punto stampa quotidiano dell'Esecutivo Ue a Bruxelles, ha affermato che la situazione nel Mediterraneo “è grave e peggiorerà nelle prossime settimane e mesi” spiegando che “non abbiamo fondi né sostegno politico" per lanciare operazioni europee di salvataggio.

“Dopo le dichiarazioni della portavoce della Commissione Europea - spiega l'esponente della Lega Nord -  ‘rebus sic stantibus’ non ci resta che attuare una sacrosanta politica di respingimento di coloro che tentano di entrare illegalmente nel nostro paese e di rimpatrio di chi già si è introdotto, ovvero - conclude Calderoli - esattamente il contrario di quello che stanno facendo Alfano e Renzi”.

SPARI TRIBUNALE MILANO: CALDEROLI, MIA VICINANZA A FAMIGLIE VITTIME, URGE RIMEDIO A FALLA SICUREZZA


“Tutta la mia vicinanza va alle famiglie delle persone morte oggi a seguito di quanto accaduto nel Palazzo di Giustizia di Milano”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato. “Mi chiedo - aggiunge - come sia possibile consentire ad un uomo armato di introdursi indisturbato dentro a quello che non è difficile identificare come un obbiettivo molto sensibile e che quindi andrebbe difeso con particolare attenzione”.

“Mi auguro che si giunga velocemente all'individuazione delle responsabilità - auspica l’esponente della Lega Nord - e si ponga immediatamente rimedio a questa evidente falla, tanto più preoccupante, se pensiamo che tra meno di un mese a Milano avrà inizio la grande kermesse di Expo che porterà nel capoluogo lombardo milioni di visitatori”.

“Purtroppo non si potrà cancellare questa tragedia, ma - conclude - è fondamentale fare di tutto per impedire che possa ripetersi”.

TERRORISMO: CALDEROLI, SEI CRISTIANO? ALLORA PUOI MORIRE.


Occidente su Kenya tace. Mi unisco ad appello Papa.

“Sei cristiano? Allora puoi morire: 147 studenti massacrati e decapitati in Kenya solo perché cristiani, ma la politica italiana ed europea tace. E se fosse accaduto in una nostra università?”.

Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commentando le reazioni alla strage al campus universitario di Garissa in Kenya e l’appello di Papa Francesco alla comunità internazionale durante il Regina Coeli del Lunedì dell'Angelo.

“E’ in atto una guerra contro i cristiani - denuncia l’esponente della Lega Nord - abbiamo i terroristi di matrice islamica alle porte che dai Paesi arabi fino all'Africa si stanno unendo, compiendo atrocità di ogni genere, contro chi professa la religione cristiana, ma questo sembra non interessare a chi ci governa”.

Calderoli afferma: “L’Occidente è andato in piazza a manifestare per la tragedia dei 12 morti di Charlie Hebdo, e così per i 22 morti durante l’attentato al museo del Bardo a Tunisi. Ma sulle torture, persecuzioni, decapitazioni e barbarie contro i cristiani è arrivata solo qualche parola di circostanza, insomma il nulla”. E continua:  “Da Renzi è arrivato un tweet “un pensiero ai ragazzi cristiani”. Unicamente la voce forte  di Papa Francesco si è fatta sentire”.

“Io mi unisco all’appello del Papa alla comunità internazionale affinché non resti inerte di fronte a questi massacri”, dichiara Calderoli.

“Da tempo noi denunciamo le minacce del terrorismo islamico - spiega - di più dico che se non saranno messe immediatamente in atto le misure che proponiamo, anche il nostro paese è a rischio”-

“Chiudiamo le moschee, difendiamo i confini, Renzi e Alfano si sveglino e - conclude - questa Europa dormiente si desti e difenda le radici cristiane su cui si fonda”.

ISIS: CALDEROLI, JIAHADISTI IN ITALIA, I BUONISTI NEGANO ANCORA EVIDENZA?


ROMA 25 MAR "L'Isis è in Italia. Adesso continueranno ad accusarci di razzismo o daranno ascolto alle nostre proposte?".

Lo chiede Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento agli arresti di tre persone avvenuti oggi fra l' Italia e l'Albania in un'operazione antiterrorismo contro una presunta cellula di jiahadisti con accuse di reclutamento con finalità di terrorismo.

"Quante volte come Lega abbiamo ripetuto che favorire un'immigrazione incontrollata comporta il pericolo di infiltrazioni terroristiche tra i clandestini?", è l'accusa di Calderoli che sottolinea come "da sinistra ci sono piovute addosso accuse di ogni tipo, da quella di razzismo a quella di xenofobia, ma sarei curioso di sapere se questi buonisti hanno il coraggio di ripetere le stesse accuse oggi, che è stata ufficialmente scoperta una cellula dell'Isis nel nostro paese".

Calderoli afferma: "Le operazioni dell'antiterrorismo, alcune delle quali ancora in corso, in Lombardia, Piemonte e Toscana evidenziano uno scenario preoccupante".

"Ringrazio le Forze dell'ordine che hanno permesso di scoprire questa rete internazionale di contatti jihadisti, ma -  evidenzia - c'è la responsabilità del governo Renzi, e in particolare del ministro Alfano, di averci regalato questo scenario da incubo che mi auguro con tutto il cuore non debba in futuro diventare ancora più fosco".

"Adesso ascoltino le nostre proposte, bloccando le partenze verso l'Italia, sospendendo le operazioni di traghettamento, chiudendo le frontiere e ripristinando la legalità - conclude - con la speranza che non sia ormai troppo tardi".

GRETA E VANESSA: CALDEROLI, NON PAGHIAMO ALTRI RISCATTI AI TERRORISTI. PERCHÉ NON FANNO VOLONTARIATO IN ITALIA?

 

“Le due signorine Greta e Vanessa annunciano la loro volontà di tornare in Siria. Ovviamente ognuno è libero di andare dove vuole, ma se vogliono fare del volontariato perché non lo fanno vicino a casa?”.

Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commenta le dichiarazioni di Vanessa Marzullo che ha annunciato che lei e la sua amica Greta Ramelli torneranno in Siria.

“Ci sono tante persone bisognose anche in Italia - continua l’esponente della Lega Nord - oppure in Paesi meno a rischio della Siria dove, evidentemente, non hanno imparato niente da ciò che è accaduto”. E chiede: “E’ necessario che vadano a svolgere la loro opera  meritoria proprio lì?”

“Ovviamente auguro loro che non debbano mai ripetere la triste esperienza già vissuta, ma mi sembra altrettanto ovvio che nel malaugurato caso dovessero giungere in futuro nuove richieste di riscatto - conclude -  il governo italiano debba rispondere che non siamo il bancomat dei terroristi”.

GOVERNO: LEGA, ALTRO CHE ALTA VELOCITA' DI RENZI. SU CORROTTI DOPPIA VELOCITA' PIANO SE AMICI VELOCI SE NEMICI


ROMA, 18 MARZO . - " La nostra richiesta era molto semplice e chiara, che il governo si impegnasse affinché attraverso una serie di azioni incisive rappresentasse in sede europea un paese credibile, onesto e ripulito dalla corruzione. La risoluzione è stata bocciata con la motivazione che la credibilità italiana è già ampiamente tutelata. Questa è totale ipocrisia, il governo non ha voluto impegnarsi non dando così un immagine di discontinuità rispetto ai casi di corruzione. Renzi è in una situazione politicamente insostenibile e anche se la magistratura ci impiegherà anni ad accertare le responsabilità il governo non ha più alibi. Segnaliamo la grave astensione dei 5 stelle che come al solito si riempiono la bocca con la parola anticorruzione ma nella realtà dei fatti ne fanno solo una questione di bandiera. Il Pd e il Nuovo centro destra hanno invece colpevolmente votato contro. Altro che 'alta velocità' di Renzi, per lui la corruzione ha una doppia velocità, forte se i 'corrotti' sono nemici piano se sono amici ".

Lo dichiarano Roberto Calderoli primo firmatario della risoluzione presentata oggi dalla Lega Nord e Stefano Candiani vice presidente dei senatori leghisti.

 

GIUBILEO: CALDEROLI, CHIEDO AL PAPA CHE SI FACCIA A MILANO


ROMA 16 MAR “Papa Bergoglio ha indetto un Giubileo straordinario. Evviva c'è un grande bisogno di perdono. Chiedo al Papa che il Giubileo si faccia a Milano, magari sfruttando le strutture dell'Expo, o in una qualunque altra città che non chieda soldi perché diversamente ci troveremmo di fronte non a un Giubileo, ma a un meretricio o peggio a simonia”.

E’ la proposta di Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, che spiega: “Non appena Papa Francesco lo ha indetto il sindaco Marino, come sempre, è andato a battere cassa dal Governo. Che vergogna - continua l’esponente della Lega Nord - non gli bastano i soldi che porteranno decine di milioni di pellegrini e quelli che ogni anno lo Stato gli dà facendoli pagare ai cittadini di tutto il resto del paese?”. “Marino - conclude - vuole come sempre i soldi dei contribuenti e soprattutto quelli dei padani”.

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, TRAGEDIA DI TERNI SU COSCIENZA BUONISTI.  LA SEGRETARIA DI MARINO SI DIMETTA

 

ROMA 15 MAR “E’ incredibile la spudoratezza degli esponenti del centro sinistra di fronte alla lunga scia di sangue lasciata dagli immigrati nel nostro Paese. Porto la vicinanza e il cordoglio mio e di tutta la Lega a parenti ed amici di David Raggi, vittima inconsapevole di quella dannosa follia chiamata Mare Nostrum”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, che spiega: “Il brutale sgozzamento avvenuto a Terni ai danni di un ragazzo innocente, colpevole soltanto di essersi trovato sulla strada di un marocchino ubriaco con una bottiglia rotta in mano, è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi che vedono per protagonisti extracomunitari, spesso clandestini”.

“Dal picconatore Kabobo - continua l’esponete della Lega Nord - ai rumeni ubriachi colpevoli di incidenti mortali, fino a tunisini, indiani, senegalesi e via dicendo che si sono resi colpevoli dei reati più efferati, l'elenco sarebbe lunghissimo”.

Calderoli afferma: “Nel caso di Terni si tratta di un personaggio noto per la sua propensione a delinquere, espulso e poi rientrato, grazie all'inesistenza dei controlli alle nostre frontiere, chiedendo ovviamente asilo politico. E la capo segreteria del sindaco Marino - accusa - invece di ammettere che si tratta dell'ennesimo cadavere sulla coscienza dei fautori dell'accoglienza indiscriminata, ha pensato bene di insultare Matteo Salvini, chiedendone l'arresto”. “Io invece - conclude Calderoli -  chiedo le dimissioni immediate della signora Silvia Decina”. 

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, FERMARE PARTENZE O SI FAVORISCONO LE MAFIE

 

ROMA 12 MAR. “Tra Mafia Capitale, un sottosegretario indagato e un ministro dell’invasione, quando capirà questo Governo che bisogna bloccare le partenze o si continueranno a favorire le mafie?”.

Lo chiede Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento all'inchiesta sulla gestione degli appalti del Cara di Mineo in cui sarebbe indagato anche il sottosegretario all’Agricoltura, Giuseppe Castiglione, e alle dichiarazioni del ministro dell'Interno spagnolo, Jorge Fernandez Diaz, il quale oggi ha affermato che: “utilizzando Frontex come un'agenzia per la ricerca e il salvataggio in mare, si ottiene un effetto di richiamo favorendo le mafie che li fanno partire”.

“Le parole del ministro spagnolo sono una sintesi perfetta di quanto la Lega denuncia, inascoltata, da anni perché - spiega Calderoli - qualsiasi missione deve essere finalizzata a fermare le partenze altrimenti si incentivando i disperati ad affidarsi a scafisti senza scrupoli, anche al soldo del terrorismo islamico, per viaggi che si concludono spesso in tragedia”.

“Purtroppo - continua l’esponente della Lega Nord - da un Governo che annovera personaggi come il sottosegretario di Ncd, guarda caso il partito di Alfano, cosa dobbiamo attenderci?”.

“Senza dimenticare lo scandalo di "Mafia Capitale", del quale nessuno oggi parla più - sottolinea Calderoli - ma che è strettamente collegato all'inchiesta sull'appalto da 96 milioni e 900mila euro bandito dal Consorzio Calatino Terra di Accoglienza per l'affidamento triennale della gestione del Cara di Mineo”.

“Se questo non è un business, ditemi voi cos'è - conclude - altro che razzismo”.

 

GIUSTIZIA: CALDEROLI, LA SINISTRA STA CON I DELINQUENTI. IO STO CON STACCHIO E MONELLA

 

BERGAMO 7 MAR “La sinistra sta dalla parte dei delinquenti, ormai è sotto gli occhi di tutti: Renzi sul caso Stacchio ha parlato di “operazione cinica”, Sel oggi si dichiara contro la concessione della grazia a Monella”.

Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, è diretto nel giudicare le parole del premier Matteo Renzi e del coordinamento provinciale bergamasco di Sinistra Ecologia e Libertà in relazione alle vicende del benzinaio Graziano Stacchio e a quella di Antonio Monella.

“Matteo Salvini ha personalmente manifestato la vicinanza sua e di tutto il nostro movimento sia a Stacchio sia a Monella - afferma Calderoli - mentre dal centrosinistra non solo nessuno si è fatto sentire e vedere, ma oggi, addirittura, i compagni orobici di Sel si dicono contrari alla concessione della grazia a Monella e sui due casi accusano la Lega di “seminare paure e accrescere le tensioni sociali attraverso l’imbarbarimento dei costumi”.

 “Noi stiamo dalla parte delle vittime, loro da quella degli aggressori - continua l’esponente della Lega Nord - noi chiediamo che venga rivisto l'eccesso di legittima difesa, mentre loro negherebbero la grazia a chi si è difeso e ha avuto il coraggio di opporsi a delinquenti armati fino ai denti”. E aggiunge: “Mi auguro che i cittadini abbiano ben chiaro questo quadro”.

“Io -  conclude - sto con Stacchio e Monella”.

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, IMBARAZZANTE RIMPALLO TRA ITALIA E UE, APPLICARE PROPOSTE LEGA PER FERMARE INVASIONE

 

ROMA 5 MAR. “È imbarazzante assistere al continuo rimpallo di responsabilità tra Italia ed Unione Europea sull’emergenza immigrazione, sull’invasione in atto”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato commentando le dichiarazioni del Commissario europeo agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, e del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

“Oggi, però, in molti sono costretti ad ammettere che la Lega aveva ragione sia nel definire una follia l'intervento militare contro Gheddafi sia - spiega Calderoli - ad affermare che per arginare le partenze, e i rischi di infiltrazioni di terroristi, è necessario anche trattare con i dittatori”.

 “Oltre a ricevere delle scuse - continua l’esponente della Lega Nord - gradiremmo che si mettessero in atto le soluzioni che proponiamo da tempo, necessarie ad affrontare un’emergenza senza precedenti”. Queste le proposte della Lega: “chiudere le frontiere, ripristinare Schengen, difendere i confini, fermare le partenze, stop privilegi agli immigrati, ristabilire legalità e certezza della pena, rivedere l'eccesso di legittima difesa, basta indulti, amnistie e svuotacarceri, rispedire a casa i clandestini, impedire la realizzazione di nuove moschee e mettere sotto stretto controllo quelle esistenti”.

Calderoli chiede infine al Governo: “Renzi e i suoi non mettono in atto queste proposte perché attendono di darci ragione, magari piangendo, anche sul rischio di possibili azioni terroristiche nel nostro Paese?”.

 

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, NUMERI IMPRESSIONANTI, MORTI PESANO SU COSCIENZA DI CHI FAVORISCE INVASIONE


ROMA 04 MAR.“Sono numeri sempre più impressionanti quelli che certificano il fallimento totale delle politiche sciagurate messe in atto dal governo Renzi sull'immigrazione, numeri che dovrebbero far riflettere i buonisti, come il ministro Alfano, che mi auguro si rendano conto di quale disastro hanno combinato”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, sull'arrivo di altri mille migranti nelle ultime ore e sulla tragica morte di altri dieci in mare.

“Queste morti pesano sulla coscienza di chi continua a favorire l'invasione - afferma l’esponente della Lega Nord - anziché contrastarla aiutando queste persone a casa loro e creando in Africa le condizioni affinché non siano invogliate o costrette ad imbarcarsi”.

Calderoli denuncia: “Ogni anno 15mila presunti profughi vengono rispediti qui dagli altri Paesi dell'Unione Europea perché lo Stato competente per la decisione su una domanda d'asilo è quello in cui il richiedente è sbarcato per primo e - continua - non ci vuole un genio per capire che in questo modo ritornano tutti da noi, come certificano le tabelle Eurostat, ogni 5 che ne "esportiamo", ne "importiamo" 3.500”.

“E mentre paghiamo per i presunti profughi, i nostri anziani cercano da mangiare tra i rifiuti, i nostri disoccupati dormono in macchina o sotto i ponti e i terroristi girano indisturbati per le nostre città”, aggiunge Calderoli che conclude: “Denunciare questa situazione e proporre delle soluzioni è razzismo oppure buonsenso?”.

 

IMMIGRAZIONE: CALDEROLI, BASTA PRETESE PRESUNTI PROFUGHI, BASTA RENZI

 

ROMA 26 FEB. “Il 75% degli italiani esprime un sentimento negativo nei confronti dell'immigrazione extracomunitaria. Questo è il risultato delle assurde scelte del governo Renzi che continua a favorire gli ultimi arrivati garantendo loro un trattamento che gli italiani in difficoltà nemmeno si sognano”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commentando i dati del sondaggio Eurobarometro dedicato all'Italia diffuso oggi a Roma dalla Commissione europea.

 “Credo che tra i comportamenti che più contribuiscono a questo risultato - spiega l’esponente della Lega Nord - ci siano le frequenti lamentele e pretese da parte dei presunti profughi, come ieri alla Caritas di Crema dove una ventina di immigrati hanno protestato chiedendo direttamente i soldi, vestiti nuovi e cibo diverso, tanto che sono dovute intervenire le Forze dell’ordine”.

“Se non si bloccano gli sbarchi, e, anzi, si incentivano i disperati a partire - afferma Calderoli - una volta che sono qui, pretendono sempre di più, mentre chi si spaccia per profugo andrebbe rispedito il prima possibile nel luogo da cui proviene”.

“Chiunque voglia dire basta a questa assurda discriminazione nei confronti della nostra gente - conclude - ha il dovere morale di essere presente con noi, sabato alle 15, in piazza del Popolo a Roma. Sono sicuro che saremo così tanti da mandare finalmente #‎Renziacasa”.

 

SICUREZZA: CALDEROLI,  STO CON STACCHIO, ZANCAN E LE FORZE DELL'ORDINE NON TUTELATE DA ALFANO


"Sono al fianco di Graziano Stacchio e Roberto Zancan, il benzinaio eroe e il gioielliere vittima dell'assalto a Ponte di Nanto".

Così Roberto Calderoli,  Vice Presidente del Senato, esprime la sua vicinanza ai due uomini a cui ieri sono state recapitate delle buste contenenti proiettili, e lancia una proposta:. 

"Chiudiamo tutti i campi rom, incubatoi di criminalità che esistono solo da noi, e utilizziamo le risorse per la sicurezza dei cittadini e per dotare le Forze dell'ordine dei mezzi necessari".

 "E' assurdo che chi è vittima di furti e rapine debba chiudere la propria attività e andarsene - spiega - perché le Forze dell'Ordine non hanno i mezzi e gli uomini per poter garantire la sicurezza".

"Dov'è il ministro Alfano? - chiede l'esponente della Lega Nord-  Perché non interviene dotando polizia e carabinieri di ciò che necessitano, invece di chiudere i presidi territoriali destinando però ingenti risorse al trasporto, alloggio e mantenimento degli immigrati clandestini?".

"Tra indulti, svuotacarceri e depenalizzazione dei reati l'Italia  e' diventata un Far West - afferma - nel quale le Forze dell'ordine devono anche fare attenzione a non torcere un capello a coloro che vengono arrestati, solitamente per essere rilasciati dopo poche ore, altrimenti rischiano un'azione legale".

 "Sabato a Roma diremo "Renzi a casa"  - continua Calderoli -  che significa anche basta con questa situazione intollerabile. Saremo in tanti, perché non c'è cosa peggiore per la gente onesta che non potersi sentire sicuri nelle proprie case, senza nemmeno il diritto di difendersi e - conclude -  lasciati in balìa di criminali".

LIBIA: CALDEROLI, DIMISSIONI GOVERNO COMPLICE INVASIONE

 

ROMA 17 FEB “L’Isis minaccia di farci invadere da altri 500mila migranti? Cosa dice chi ha sempre accusato noi leghisti di essere dei visionari a denunciare le infiltrazioni terroristiche legate all'immigrazione clandestina? Non bastano le scuse, servono le dimissioni di un Governo complice”.

Questo il giudizio di Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento alle minacce dei terroristi dell’Isis di inviare altri 500mila migranti sul territorio italiano.

“Ormai non passa giorno senza che ci siano nuove conferme di ciò che la Lega Nord dice da tempo, inascoltata e derisa da chi oggi è costretto a darci ragione”, afferma Calderoli che poi spiega: “Attendiamo le scuse da parte di chi, anni fa, ci ha dato dei pazzi perché abbiamo apertamente dichiarato come inutile e controproducente l'azione militare contro Gheddafi e di chi, recentemente, ha bollato come xenofoba la nostra denuncia di infiltrazioni terroristiche tra i clandestini”.

“Anzi, non ci accontentiamo delle scuse - prosegue il senatore leghista - pretendiamo le dimissioni di un Governo che, favorendo con provvedimenti assurdi l'invasione del nostro Paese - conclude - si è reso di fatto complice dei fondamentalisti islamici”.

 

 

RIFORME: CALDEROLI, DA RENZI METODI INACCETTABILI, GRAVE MODIFICA UNILATERALE COSTITUZIONE

 

ROMA 16 FEB. “Qualcosa di molto grave e preoccupante è accaduto questa notte in Parlamento: un solo partito, con una decisione unilaterale, ha modificato a proprio piacimento la Costituzione”.

Questa l’opinione di Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, che spiega: “Le modifiche sono state tra l'altro approvate da deputati dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale, mentre il Governo che le ha proposte non è stato votato da nessuno”.

“Non voglio utilizzare termini forti come "dittatura" e "colpo di Stato", ma - afferma l’esponente della Lega Nord - mi pare innegabile che siamo di fronte ad una palese violazione dei più elementari principi di rappresentanza democratica e di rispetto del dettato costituzionale”.

Calderoli si rivolge al premier: “Renzi abbia il coraggio di affrontare il giudizio degli elettori, anziché spingere l'esecutivo verso una deriva sempre più autoritaria. Noi non possiamo far finta di nulla e per questo abbiamo deciso di abbandonare i lavori in segno di protesta contro un clima e un metodo che riteniamo inaccettabili”.

“Mi auguro che il Presidente Mattarella voglia intervenire e - conclude - non si renda complice di questo scempio antidemocratico”.

 

 

ISIS: CALDEROLI, FERMARE ORRORI E STOP AI BUONISTI DELL’ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA

 

ROMA 16 FEB. “Le bestie dell'Isis hanno annunciato di aver sgozzato altri 21 ostaggi cristiani e chissà quante altre barbarie stanno compiendo senza che noi ne veniamo a conoscenza, in nome di quella "cultura" che secondo alcuni pazzi dovremmo "integrare" nella nostra società. Basta con questi orrori!”.

Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commenta la foto choc postata dai terroristi dell’Isis che ritrae i 21 cristiani egiziani, rapiti intorno a Capodanno in Libia, che sarebbero stati sgozzati. Il massacro è stato annunciato su Twitter da siti riconducibili all’Isis.

Calderoli avverte: “Coloro che blaterano di accoglienza e integrazione chissà quando si renderanno conto che siamo in guerra, non certo per scelta nostra, e chissà quando apriranno gli occhi sugli orrori che stanno commettendo i terroristi islamici sempre più vicino a noi”.

“Addirittura c’è chi ha accusato la Lega di essere causa delle tragedie nel Mediterraneo - continua il senatore leghista - mentre la verità è che noi proponiamo l'unica soluzione per impedire le stragi nel mare: fermare le partenze controllando le coste, utilizzando l'esercito per difendere i confini, disincentivando queste persone, che siano disperati oppure malintenzionati, a partire”.

“Purtroppo molti, soprattutto a sinistra, ma non solo, negano addirittura l'evidenza - osserva l’esponente della Lega Nord - non so se per tornaconto o per altri motivi”.

“Quello che so è che in nome di un buonismo peloso e dell'accoglienza indiscriminata e spesso interessata - conclude Calderoli -  ci stiamo portando in casa, a spese nostre, potenziali kamikaze pronti a colpirci da un momento all'altro”.

 

GIUSTIZIA: CALDEROLI, RENZI CAMBI NORMA SU ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA

 

ROMA, 9 FEB “I delinquenti in uno Stato normale vanno in galera, in Italia no: girano liberi continuando a rapinare, aggredire se non di peggio. E se un cittadino onesto si difende finisce nei guai. Come direbbe il grande Gino Bartali, "è tutto sbagliato, è tutto da rifare"”.

Lo afferma Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, che spiega: “In uno Stato normale chi compie furti, sparatorie e aggressioni va in galera, non è libero di andare in giro armato a rapinare gioiellerie, costringendo la gente onesta a difendersi rispondendo al fuoco e - continua -  in uno Stato normale uno spacciatore con 4 espulsioni alle spalle che accoltella due carabinieri se ne sta in prigione, non viene scarcerato dopo una notte diventando uccel di bosco”.

“In uno Stato normale esiste la certezza della pena, ma, purtroppo, in Italia vengono protetti i delinquenti mentre chi si difende rischia carcere e risarcimento”, denuncia l’esponente della Lega Nord.

“Invece di perdere tempo, Renzi e Orlando mettano mano a quell'assurdità che è l'eccesso di legittima difesa”, è la proposta di Calderoli che aggiunge: “E Alfano utilizzi le forze dell'ordine per il presidio del territorio e il ripristino della legalità anziché - conclude - per traghettare ed accogliere gli immigrati clandestini”.

 

QUIRINALE: CALDEROLI, DAL “PATTO DEL NAZARENO” AL “PETO DEL NAZARENO”

 

ROMA 30 GEN. “Siamo passati dal “Patto del Nazareno” al “Peto del Nazareno””. Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, sintetizza quanto emerso dagli incontri del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e i rappresentati degli altri partiti sulla scelta del nome per il Quirinale.

“Renzi ha usato Berlusconi per le riforme costituzionali e la legge elettorale ed ora - afferma l’esponente della Lega Nord - arrivati al dunque, sull’elezione del Presidente della Repubblica, condivisa dai due contrattisti, al posto che rispettare il patto, Renzi risponde a Berlusconi con una pernacchia o, meglio, con un peto proponendo un candidato Pd-Sel-5Stelle che ha sempre visto Berlusoni e le sue reti come fumo negli occhi”.

“Silvio svegliati, il sogno si sta trasformando in un incubo!”, avverte Calderoli.

“Io oggi sarò orgoglioso di andare a votare Vittorio Feltri, un vero spirito libero, e, finalmente - conclude - non comunista o, peggio ancora, cattocomunista”.

TERRORISMO: CALDEROLI, GOVERNO ALLO SBANDO, IGNORA NOTIZIE SU ISIS

 

ROMA 28 GEN "E' curioso che il Sottosegretario ai Servizi, Marco Minniti, ignori ciò che tutti noi sappiamo circa la minaccia dell'Isis all'Europa e che oggi abbia fatto la difesa di Mare Nostrum invece di fornire soluzioni concrete e immediate contro il rischio di attentati terroristici".

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commentando quanto dichiarato oggi dal Sottosegretario ai Servizi, Marco Minniti, in audizione al Comitato Schengen  e a fronte del rinvio del Consiglio dei Ministri sulle misure antiterrorismo.

"Ieri nella capitale libica Tripoli c'è stato un sanguinoso attentato rivendicato dall'Isis - continua l'esponente della Lega Nord - e se venissero confermate le notizie contenute nel rapporto diffuso dai media libici e ripreso dalle agenzie e da tutti gli altri organi di stampa italiani circa l'intenzione dei terroristi di "sfruttare l'immigrazione clandestina per trasformare l'Europa in un inferno", è evidente che in questo Governo non leggono nemmeno le notizie!".

"Gentiloni dice una cosa, Alfano un'altra, Minniti altro ancora: è un Governo allo sbando anche su questo tema - conclude Calderoli -  Renzi a casa".

 

 

TERRORISMO: CALDEROLI,  SERVONO IMMEDIATI PROVVEDIMENTI, BASTA RINVII E INUTILI BUONISMI


"Quello che sta succedendo nel nostro Paese è gravissimo ed è indispensabile adottare immediatamente gli opportuni provvedimenti contro il rischio terrorismo".

Lo afferma Roberto Calderoli,  Vice Presidente del Senato, in riferimento al rischio di attentati terroristici.

"Non appena il ministro Gentiloni si sveglia dal torpore, accorgendosi che l'immigrazione porta con sé rischi enormi - continua l'esponente della Lega Nord - veniamo a sapere che almeno il 50% delle moschee italiane è a rischio terrorismo, che Al Qaeda e Isis sono coinvolte nel business dei clandestini, che i profughi che protestano perché non hanno la pay-tv la ottengono e infine che nel carcere di Padova quattro agenti vengono feriti da islamici inneggianti ad Allah e all'Isis!", denuncia il senatore leghista che poi rivolgendosi al Ministro dell'Interno chiede: "Cosa aspetta Alfano ad espellere chi ha infranto le nostre leggi? Perché non vengono chiuse tutte le moschee? Per quale motivo si continua a concedere tutto a persone che non dovrebbero più nemmeno essere sul nostro territorio?"

"La misura è colma, basta con questo governo che fa l'esatto contrario di ciò che servirebbe, la gente non ne può più - conclude Calderoli - Renzi a casa!".

 

PENSIONI: CALDEROLI, SONO SCONCERTATO, SENTENZA POLITICA SALVA-RENZI

 

ROMA 20 GEN. “Sono sconcertato della sentenza della Corte che non ha ammesso il referendum per cancellare la legge Fornero. E’ una sentenza che assume un significato squisitamente politico e che sembra fatta apposta per salvare il governo Renzi”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, primo firmatario del quesito e referente del comitato promotore del referendum per l’abrogazione della legge Fornero in merito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il referendum proposto dalla Lega Nord.

“È evidente che se il referendum fosse stato accettato - afferma il senatore leghista -  la stragrande maggioranza degli italiani avrebbe votato a favore e una volta caduta l’odiosa legge Fornero sarebbero andati a casa Renzi e il suo governo e si sarebbe tornati al voto”.

“Invito tutti a venire alla manifestazione della Lega Nord il prossimo 28 febbraio a Roma - conclude - per far sentire la propria voce perché stanno cercando di togliere al popolo il diritto di poter votare”.

IMMIGRATI: CALDEROLI, ADESSO I FINTI PROFUGHI VOGLIONO ANCHE LA PAY TV, RENZI E I BUONISTI DI SINISTRA TUTTI A CASA

 

ROMA 19 GEN.“Vergognosa protesta dei cosiddetti profughi che a Vittorio Veneto pretendevano di vedere la Coppa d’Africa sui canali a pagamento: alla faccia dei nostri anziani e disoccupati che non arrivano a fine mese! Basta con il governo Renzi e i buonisti di sinistra”.

Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, in riferimento alla lite scoppiata a Vittorio Veneto, dove la coop "Integra" ospita alcuni immigrati africani che hanno protestato perché non potevano vedere le partite di Coppa d'Africa trasmesse solamente sui canali a pagamento. Per sedare la lite sono dovuti intervenire i Carabinieri.

“Eccoli ancora una volta smascherati, i presunti "profughi" - continua Calderoli - già in passato avevano protestato per il menu non di loro gradimento, sabato invece a Vittorio Veneto si sono ribellati pretendendo, oltre alla tv satellitare che già garantiamo loro (coi nostri soldi, mentre gli anziani e i disoccupati italiani se la sognano) anche i canali a pagamento per potersi guardare alla faccia nostra la Coppa d'Africa!”.

“Altro che fuggire dalla guerra - afferma il senatore leghista - questa è gente che grazie ai buonisti di sinistra e alla compiacenza del governo Renzi, ha scambiato l'Italia per il Paese di Bengodi”.

“Se non la smetteremo di garantire loro viaggio, vitto, alloggio e ogni confort - avverte l’esponente della lega Nord - continueranno a partirne sempre di più per sistemarsi in Italia”.

“Finché non ci sbarazzeremo di questo governo, complice di chi lucra sull'immigrazione, non risolveremo mai il problema; perciò - conclude Calderoli - non prendete impegni per sabato 28 febbraio: tutti a Roma in Piazza del Popolo, per urlare "Renzi a casa"!”.

 

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