Nunziante Consiglio

LIS: LEGA, DA GOVERNO PRESA IN GIRO

Roma, 25 maggio - " Il Pd già si pavoneggia per l'attesissima legge (manca da 20 anni) sul linguaggio dei segni. In senato continuiamo ad attendere fiduciosi visto che ogni giorno c'è una scusa per rimandarla e a oggi non abbiamo idea di quanti e soprattutto se ci siano dei soldi stanziati. Alle nostre richieste la maggioranza risponde che questa è una legge di principio e che non importa se i soldi ci siano o meno.. Assurdo! Stanziano 4 miliardi per gli immigrati e non trovano soldi per i sordomuti. È chiaro che non siamo contrari a questa legge ma vogliamo che si trovino  risorse adeguate altrimenti si rivelerà l'ennesimo atto del governo buono solo per farsi un po' di pubblicità".

Così i senatori leghisti Silvana Comaroli e Nunziante Consiglio. 

BANDA ULTRALARGA: LEGA, DA PIANO RENZI NESSUNO SVILUPPO MANCA RETE


ROMA, 10 MARZO - " Il piano Renzi per la banda ultralarga non può favorire lo sviluppo delle telecomunicazioni: manca infatti la società della rete" .

Così Jonny Crosio  componente della commissione lavori pubblici e comunicazioni del senato per la Lega Nord  e Nunziante Consiglio della commissione attività produttive criticano il piano Renzi per lo sviluppo della banda ultralarga.

"Se volevano favorire lo sviluppo della banda ultralarga, hanno sbagliato completamente approccio. Il governo aveva lanciato una strategia lo scorso dicembre e, in questi giorni, ha fatto confusione pubblicando prima martedì scorso un documento con evidenti errori, riscritture e contraddizioni, e poi ha dovuto ripubblicarne una nuova versione, che ci auguriamo sia quella giusta. Ma la cosa peggiore, è che nel piano non c’è la minima traccia di quello che gran parte del mercato, oltre al buon senso comune, e la Lega Nord, reclamano ormai da anni: la realizzazione di una società della rete, controllata dalla Cassa depositi e Prestiti, aperta agli operatori, senza diritti di veto tra di loro, che - spiegano i leghisti  - realizzi l’infrastruttura in fibra ottica di cui ha bisogno il Paese e la affitti al mercato, a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie".

"Solo cosi si potrebbe superare lo stallo a cui stiamo assistendo, tra veti e contro veti che rischiano di far fallire qualsiasi buon proposito. Sarebbe folle, infatti, costruire un meccanismo estremamente complesso come quello previsto dal piano del Governo se poi ci dovessimo ritrovare in una situazione di monopolio replicato sulla fibra, con l’operatore incumbent che si accaparra le risorse pubbliche individuate con fatica. Di sicuro dobbiamo prendere atto della situazione ed evitare di replicare la situazione di monopolio persistente sulla rete in rame: non a caso l’Antitrust ha sanzionato Telecom con una multa da 103 milioni di euro, confermata interamente dal Tar Lazio, per comportamenti - continuano Crosio e Consiglio - anticoncorrenziali".

"Speriamo che il governo, come scritto nel documento, voglia davvero un piano tecnologicamente neutro facendo un mix virtuoso tra le varie architetture di rete che gli operatori hanno nei loro piani industriali per fare la scelta giusta. La cosa che ci lascia perplessi per un piano così ambizioso è che ci sono a disposizione  6,5 miliardi di risorse non spese e che probabilmente non saranno sufficienti. L'affermazione di Giacomelli che oggi in audizione dice che non c'è mercato perché non c'è  la proposta e che non si può fare infrastruttura se non c'è mercato è assurda! Se fosse così - concludono i senatori leghisti - oggi non ci sarebbero gli Iphone.

 

MAFIA: CONSIGLIO, DELIRIO ONNIPOTENZA PERVADE SAVIANO

 

ROMA, 25 GEN - "Un delirio di onnipotenza pervade questo giovane protagonista della letteratura italiana, che arriva ad accusare la  Lega  di aver favorito la mafia al nord": cosi' Nunziante Consiglio, componente della  Lega  Nord nella Commissione parlamentare antimafia, commenta un tweet lanciato ieri sera in cui Roberto Saviano accusa la  Lega  Nord di aver favorito la mafia e la 'ndrangheta al nord. "E' della  Lega  gran parte della responsabilita' politica del dilagare mafioso al Nord. Omerta', connivenza, interlocuzione, sottovalutazione", scrive Saviano su Twitter. Il parlamentare leghista non ci sta: "Sicuramente siamo stati i primi a contestare negli anni Novanta il confino dei boss mafiosi al nord", dice Consiglio, che ricorda anche "le tante denunce che abbiamo fatto sulle infiltrazioni 'ndranghetiste nei nostri territori". "Si faccia un esame di coscienza, Saviano, di cio' che va a dire in giro; un atteggiamento molto diverso da un giovane eroe che lotto' contro la camorra come il povero Giancarlo Siani, a cui tutti dobbiamo molto", conclude il deputato leghista. 

 

SENATORI

GIAN MARCO CENTINAIO

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STEFANO CANDIANI

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SERGIO DIVINA

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ERIKA STEFANI

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PAOLO ARRIGONI

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ROBERTO CALDEROLI

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NUNZIANTE CONSIGLIO

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SILVANA COMAROLI

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JONNY CROSIO

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GIACOMO STUCCHI

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PAOLO TOSATO

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RAFFAELE VOLPI

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