Giacomo Stucchi

SIRIA: STUCCHI, COPASIR CHIEDERA' A MINNITI NOTA SU OSTAGGI

 

ROMA, 6 OTT - "Chiederemo una nota scritta all' Autorita' delegata per la sicurezza, il sottosegretario Marco Minniti" per fare chiarezza sulle voci, rimbalzate ieri da Aleppo, che l'Italia abbia pagato un riscatto di 11 milioni di euro per il rilascio delle due cooperanti Greta e Vanessa rapite in Siria. Lo ha detto il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, al termine dell'audizione del direttore dell'Aisi, Arturo Esposito. "Ma - ha sottolineato Stucchi - non ci aspettiamo versioni diverse da quella che lo stesso sottosegretario ha fornito al Comitato nei giorni scorsi".

RIFORME: STUCCHI, LA POSTA IN GIOCO E’  LA DEMOCRAZIA

 

Roma, 1 ottobre - “L’approvazione da parte della maggioranza  dell’emendamento Cociancich costituisce la rappresentazione plastica di come in questa fase del dibattito parlamentare la democrazia sia quasi un optional.  Al di là delle procedure regolamentari è importante però chiarire che il confronto in corso al Senato sulla riforma costituzionale non è una battaglia tra conservatori, che vogliono lasciare tutto com’è e non cambiare nulla, e innovatori. Raccontare così l’oggetto del contendere, come fa il premier in ogni occasione,  è fuorviante”. Così in una nota il senatore della Lega Nord e presidente del Copasir, Giacomo Stucchi. “La questione  – continua l’esponente leghista -  è molto più complessa e va considerata soprattutto alla luce della nuova elegge elettorale, l’Italicum, che una volta entrata in vigore consentirà a un unico partito, ancorché rappresenti  solo una parte dell’elettorato,  di avere una schiacciante maggioranza parlamentare. Il combinato disposto di questo sistema elettorale con la riforma del Senato, derubricato a camera di serie b, comporta che in un futuro non molto lontano un solo uomo al comando possa avere il controllo del Paese. Questa – conclude Stucchi - è la posta in gioco”.   

TERRORISMO, STUCCHI (COPASIR): BENE OPERAZIONE MA PIU’ MEZZI ALLE FORZE DELL’ORDINE

"Desidero esprimere vivo compiacimento per l’operazione antiterrorismo condotta nelle ultime ore dalle forze dell’ordine. Il costante impegno delle stesse, seppur svolto spesso in condizioni difficili, la sinergia con le procure che operano sui territori e l'attività informativa svolta dal nostro comparto Intelligence, costituiscono la migliore garanzia possibile per il contrasto al pericolo del terrorismo islamico”. Lo dichiara in una nota il presidente del Copasir Giacomo Stucchi. “I fatti investigativi emersi, gli arresti e le perquisizioni eseguite – continua il numero uno del Copasir – dimostrano come sia indispensabile non abbassare mai la guardia sul fronte della prevenzione, ma anche l’improrogabile  necessità di incrementare le risorse, in  uomini e mezzi, nel comparto sicurezza a beneficio della comunità”. 

STUCCHI, ARRESTO CELLULE ISIS  RISULTATO ANCHE DEI NUOVI POTERI A INTELLIGENCE E FF.OO.


25 MAR. Il risultato dell'operazione in corso a Brescia, che ha portato all'arresto di estremisti islamici operanti in Italia,  è il primo effetto dell'applicazione di norme da tempo auspicate e più volte discusse anche in Copasir riguardanti  nuovi poteri conferiti sia all'Intelligence, che alle Forze dell'Ordine, contenute nel DL Antiterrorismo,  ha dichiarato il Presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, sen. Giacomo Stucchi, che continua   mai come oggi risulta urgente approvare moderni e ancor più efficaci strumenti normativi, che  consentano in via preventiva all'Intelligence e poi alle FF.OO. un adeguato contrasto al terrorismo, interno ed esterno  e conclude il senatore del Carroccio per questo auspico che gli obiettivi raggiunti con gli interventi a Brescia e in altre città portino alla decisione di potenziarne ulteriormente l'azione in sede di conversione del DL Antiterrorismo con  l'approvazione di misure aggiuntive che, anche sul modello di altri Paesi, conferiscano ulteriori nuovi strumenti a tutti i soggetti impegnati nella lotta al terrorismo.

 

DELEGAZIONE LEGA NORD INCONTRA VERTICI TENARIS DI DALMINE


BERGAMO 6 MAR. una delegazione di parlamentari bergamaschi e consiglieri regionali della Lega Nord ha incontrato l'AD della società Tenaris di Dalmine (Bg),  ing. Luca Zanotti, per avere informazioni circa la situazione dell'azienda e dei possibili risvolti occupazionali. All'incontro ha partecipato anche l'assessore della Regione Lombardia Claudia Terzi, che ha garantito la massima disponibilità della regione per l'utilizzo degli strumenti a disposizione dell'ente, per addivenire ad una soluzione positiva delle problematiche emerse durante l'incontro.  I parlamentari, a loro volta, hanno manifestato la stessa disponibilità ad intervenire a livello centrale per quanto di loro competenza, sulle tematiche oggetto dell'incontro.

MURA DI BERGAMO: SBAGLIATO NON ACQUISIRLE GRATUITAMENTE AL PATRIMONIO COMUNALE


BERGAMO 26 FEB. La decisione del Comune di Bergamo di non acquisire gratuitamente nel proprio patrimonio le Mura Venete è sbagliata>> - è quanto ha dichiarato il senatore Giacomo Stucchi, che per anni ha seguito direttamente tutto il processo di trasferimento agli enti locali competenti, il c.d. "federalismo demaniale", di importanti beni rientranti fino ad oggi nel patrimonio dello Stato.

<<A maggior ragione questa decisione appare incomprensibile se le giustificazioni addotte dal Comune sono prioritariamente riferite al possibile incremento di spesa per far fronte alla manutenzione straordinaria delle Mura stesse>> -  continua il senatore del Carroccio -  <<Il Comune di Bergamo non può pretendere di ottenere la proprietà delle Mura, lasciando allo Stato che le trasferisce gratuitamente, l'incombenza delle spese di manutenzione straordinaria>>.

E sottolinea ancora : <<Quello che mi preme far rilevare è che vista la drammatica carenza di fondi a livello centrale, destinati ad interventi per la tutela dei beni storici ed ambientali, qualora le Mura dovessero rimanere ancora di proprietà dello Stato, e si dovesse verificare la necessità di un intervento urgente di manutenzione straordinaria, ben difficilmente tali lavori verrebbero finanziati ed eseguiti in tempi accettabili quindi il rischio di una situazione prolungata di degrado sarebbe più che reale>>.

<<Al contrario - conclude Stucchi - con il passaggio al Comune di Bergamo, simili lavori troverebbero sempre,  seppur utilizzando risorse comunali anch'esse non certamente illimitate, una attenzione adeguata alla luce dell'importanza storica e culturale riconosciuta alle Mura Venete da tutti i bergamaschi.  In conclusione si rileva come le Mura siano da sempre il miglior biglietto da visita della Città e mi chiedo chi più dei bergamaschi stessi possa avere interesse ad esibirlo con legittimo orgoglio al mondo intero>>.

 

STUCCHI: SI DECIDA IN FRETTA COSA FARE IN LIBIA

ROMA 18 FEB."La situazione in Libia è realmente pesante per questo ritengo che un intervento sia inevitabile. Si tratta di decidere in fretta cosa fare per riportare la situazione alla normalità, garantire un controllo delle coste che impedisca nuove partenze di soggetti tra cui potrebbero celarsi dei terroristi e fermare l'espansione delle truppe dell'Isis, o meglio annullare la loro presenza in quel Paese, anche per impedire possibili conseguenze pericolose che potrebbero riguardare in modo preoccupante tutta l'Europa e non solo l'Italia". Così si esprime il Presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, intervenendo sulla crisi libica. "La situazione è gravissima e la comunità internazionale deve decidere in fretta cosa fare".

"Visto il numero elevatissimo di persone, alcune centinaia di migliaia, che sulle coste libiche aspettano di raggiungere l'Italia, il rischio, nonostante l'impegno dell'intelligence, che possibili terroristi - anche non coordinati tra loro - si nascondano sui barconi in partenza è concreto". "Certo" continua Stucchi "fino ad ora, vista la situazione delicata, ogni soggetto che arriva viene controllato in modo approfondito. Mi chiedo però, con molta preoccupazione, come si possano garantire controlli adeguati nel caso di arrivi in massa, magari 10.000 in un giorno". "Lavorare al meglio per Forze dell'ordine e Intelligence in una simile situazione sarebbe impossibile e i terroristi potrebbero sfruttare proprio questa difficoltà per far arrivare i loro uomini". "Per questo" conclude Stucchi "nell'attesa delle scelte della comunit à internazionale, almeno un intervento che in via preventiva impedisca a nuovi soggetti di raggiungere le coste italiane, anche grazie alla collaborazione con altri Paesi del nord Africa, risulta indispensabile. La logica razionale della prevenzione consiglia questo. E oltre che razionali quando in gioco c'é la sicurezza dei cittadini, Parigi e Copenhagen insegnano, bisogna essere anche molto pragmatici".

SENATORI

GIAN MARCO CENTINAIO

NEWS           VIDEO

STEFANO CANDIANI

NEWS        VIDEO

SERGIO DIVINA

NEWS       VIDEO

ERIKA STEFANI

NEWS       VIDEO

PAOLO ARRIGONI

NEWS       VIDEO

ROBERTO CALDEROLI

NEWS       VIDEO

NUNZIANTE CONSIGLIO

NEWS       VIDEO

SILVANA COMAROLI

NEWS       VIDEO

JONNY CROSIO

NEWS       VIDEO

GIACOMO STUCCHI

NEWS       VIDEO

PAOLO TOSATO

NEWS       VIDEO

RAFFAELE VOLPI

NEWS       VIDEO

Stampa Stampa | Mappa del sito
© GRUPPO LEGA NORD E AUTONOMIE PIAZZA MADAMA 1 00186 ROMA Partita IVA: